NaturaSì in prima linea nella raccolta firme «Liberi da OGM»

Milano, 26 ottobre 2007 – NaturaSì, marchio leader della distribuzione organizzata di prodotti biologici, partecipa attivamente alla coalizione “ItaliaEuropa Liberi da Ogm”. La
prima consultazione nazionale su Ogm e modello agroalimentare, promossa dal 15 settembre dalle maggiori organizzazioni italiane degli agricoltori, della moderna distribuzione, dell’impresa,
dell’ambientalismo, della scienza e della cultura, delle autonomie locali, dei consumatori e del volontariato si arricchisce così del significativo contributo della più importante
catena di supermercati biologici in Italia.

L’adesione all’iniziativa e un primo bilancio ad un mese dall’avvio della consultazione sono stati presentati oggi nel corso di una conferenza stampa presso il supermercato NaturaSì di
viale Umbria 3 a Milano alla presenza del presidente Aiab Andrea Ferrante, del segretario nazionale di Slow Food Silvio Barbero e del direttore generale di NaturaSì Roberto Zanoni.

In tutti i 56 punti vendita NaturaSì, distribuiti sul territorio nazionale sarà quindi possibile esprimere il proprio voto in un’apposita scheda (simile a quella utilizzata per i
referendum), rispondendo si o no alla domanda: “Vuoi che l’agroalimentare, il cibo e la sua genuinità, siano il cuore dello sviluppo, fatto di persone e territori, salute e
qualità, sostenibile e innovativo, fondato sulla biodiversità, libero da Ogm?”. L’obiettivo di NaturaSì è raccogliere 20mila schede entro il 15 novembre, giorno in
cui si concluderà la consultazione nazionale.

“Abbiamo voluto fortemente entrare nella coalizione e far sentire la nostra voce per un futuro libero da Ogm – ha sottolineato Roberto Zanoni – Sull’agenda di NaturaSì questo tema
è trattato già da qualche anno: attraverso l’adesione alla campagna promossa da Aiab con la diffusione nei nostri punti vendita e sul materiale di comunicazione del logo Ogm? No
grazie, fino alla partecipazione quest’anno alla marcia Ogm Genfrei Gehen in Germania. Dal 2003 inoltre offriamo un sostegno concreto a progetti in Africa per l’indipendenza alimentare,
coinvolgendo gli stessi consumatori in una raccolta punti di solidarietà”. Dal 2003 al 2006 NaturaSì ha promosso insieme all’Ong Cospe e a Legambiente il progetto “Kunanisa
(Swaziland) per dire no agli Ogm, sì all’indipendenza all’alimentare”. Dall’anno scorso infine è impegnata, sempre con Cospe, nella realizzazione di Banche di cereali in Niger,
per aiutare le popolazioni a valorizzare le risorse locali, senza ricorrere a sementi Ogm.

“Sicuramente gli Ogm consolidano una concezione di agricoltura industriale, distruggono la biodiversità e quindi minacciano lo stesso made in Italy. – ha spiegato Silvio Barbero – Per
questo Slow food continuerà a sostenere iniziative che creino un movimento culturale forte sui temi urgenti dell’agroalimentare”.

Andrea Ferrante, presidente Aiab, nell’occasione ha annunciato il prossimo importante appuntamento promosso dalla coalizione “ItaliaEuropa – liberi da Ogm”: una manifestazione a Parma,
martedì 30 ottobre alle 10.30, di fronte alla sede dell’Efsa, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, alla quale prenderà parte anche Mario Capanna, presidente
della Fondazione Diritti Genetici, con conferenza stampa alle 12 e presentazione del dossier “Ogm, tutta la verità sull’Efsa.

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