Nasce Maison Parma, centro agroalimentare in Burundi
19 Maggio 2009
Hanno preso il via i lavori di realizzazione di Maison Parma, il centro agroalimentare pensato dall’associazione Parmaalimenta a sostegno della sicurezza alimentare e della generazione di
reddito della popolazione burundese.
Maison Parma, si legge in una nota, sorgera’ nella zona di Kinama, a nord della capitale del Burundi Bujumbura, e costituira’ un centro di servizi per gli agricoltori della zona in grado di
offrire servizi amministrativi, tecnici e formativi ai propri associati.
I lavori di realizzazione della struttura saranno eseguiti dall’impresa Ecrb, rappresentata dal Console italiano in Burundi, Guido Ghirini, che proprio ieri ha sottoscritto il contratto di
appalto con la rappresentante legale di parmaalimenta in Burundi, madame Yolande Ntigahera. La prima fase di lavori terminera’, queste le previsioni, entro dicembre.
Saranno cosi’ attivate le filiere anche per quanto riguarda la trasformazione del riso, della manioca e dell’ortofrutta. Una parte della struttura, infine, sara’ dedicata alla Banca di Maison
Parma, l’istituto di microfinanza riconosciuto dalla Banca Centrale burundese, che sostiene l’accesso al credito per circa 400 piccole imprese e alla banca delle sementi di parmaalimenta che,
in collaborazione con la Fao e Avrdc, sostiene la produzione agricola per piu’ di 500 realta’ agricole tra piccoli agricoltori e associazioni di contadine e contadini.
La costruzione di Maison Parma seguira’ principi di sostenibilita’ ambientale ed energetica, utilizzando fonti di energia rinnovabili e tecnologie appropriate.





