Mulino Bianco ha risvegliato Casale Monferrato con la colazione all’italiana
26 Gennaio 2010
Si è conclusa domenica la tappa di Casale Monferrato del Tour Mulino Bianco, che accompagna il risveglio degli italiani nelle più belle piazze delle province del Paese con la
colazione all’italiana. Circa 3300 cittadini hanno avuto la possibilità di riscoprire il piacere della colazione all’italiana, un modo di iniziare la giornata che affonda le radici nelle
tradizioni e nei valori dell’italianità a tavola.
Inoltre, circa 400 bambini hanno partecipato alle attività appositamente pensate per loro e oltre 260 di essi hanno scoperto, attraverso il Teatro scientifico presente presso il Mulino in
Piazza Castello, le virtù dei cibi che trovano ogni giorno sulla propria tavola e l’importanza di una sana prima colazione.
Svegliarsi all’italiana significa iniziare la giornata in modo sano, equilibrato e piacevole dal punto di vista nutrizionale ed affettivo. In una società dominata da ritmi veloci,
recuperare il rito della colazione, consente infatti di iniziare la giornata con dolcezza: la mattina diventa un momento importante in cui si riscopre il piacere del cibo ma anche il piacere
delle relazioni.
Quali caratteristiche deve avere la colazione “ideale”? Anche se il menu andrebbe sempre scelto in base alle specifiche esigenze d’età e di fabbisogno energetico, i nutrizionisti sono
concordi: la colazione italiana è sicuramente in linea con un corretto modello alimentare e coerente alle indicazioni delle linee guida alimentari. Permette, infatti, di fare il pieno di
carboidrati complessi (amidi) e semplici (marmellata, zucchero), in grado di regalarci tutta l’energia di cui abbiamo bisogno.
“Chi fa questo tipo di colazione riesce generalmente a seguire un’alimentazione più equilibrata durante l’intera giornata, migliorando anche l’assunzione di nutrienti come il calcio,
alcune vitamine e la fibra” – afferma Marisa Porrini, nutrizionista – “Un altro aspetto positivo è il controllo della sensazione di fame nell’arco della mattina che può essere
migliorato introducendo prodotti integrali e frutta intera”.
Secondo i nutrizionisti, la colazione dovrebbe fornire circa il 20% del fabbisogno calorico quotidiano. Un apporto fornito facilmente da quella italiana che oscilla tra le 250 e le 450 calorie.
La prima colazione ha infatti la funzione di interrompere il lungo digiuno notturno: il nostro organismo continua a consumare energia anche nel sonno e al risveglio ha bisogno di idratarsi, di
assumere energia e nutrienti, di ripristinare le scorte di glucosio. La mattina, a scuola o al lavoro, è lunga e la prima colazione è un importante rifornimento di energie.
Molte ricerche hanno infatti evidenziato che chi salta la prima colazione è portato a mangiare in maniera scorretta nel resto della giornata. L’American Dietetic Association ha esaminato
recentemente 47 ricerche cliniche internazionali. Ne è emerso che l’abitudine della prima colazione è associata, nei bambini e nei ragazzi, a un peso corporeo più
equilibrato. Chi la salta è più frequentemente in sovrappeso, si impegna meno nell’attività
fisica, è più distratto a scuola e ha performance cognitive peggiori.
A ciò si aggiunge che numerose ricerche dimostrano che chi consuma regolarmente la prima colazione è meno predisposto all’obesità e ad altri rischi connessi
all’obesità ma non solo, come l’innalzamento dei livelli plasmatici di trigliceridi e di colesterolo e quindi alle patologie cardiovascolari. Le cause di questa correlazione possono essere
diverse. Un ragazzo che salta la prima colazione può diventare obeso perché mangia male o troppo
spesso durante il giorno. E i dati parlano chiaro: il 12,3% dei bambini in Italia è obeso, mentre il 23,6% è soprappeso; in particolare l’11% dei bambini non fa colazione, il 28% la
fa in maniera non adeguata e l’82% fa una merenda a metà mattina troppo abbondante. In generale sembra che l’abitudine alla prima colazione sia legata ad un più corretto stile di
vita.
I CONSIGLI DEI NUTRIZIONISTI
I 5 ingredienti del mattino
Una corretta prima colazione copre i seguenti fabbisogni nutrizionali:
Vitamine e fibre
La regola aurea è quella delle cinque porzioni al giorno di frutta e verdura.
Con uno o due frutti al mattino riusciamo a rispettarla anche se gli altri pasti sono meno equilibrati.
Calcio
Latte e yogurt ci servono, soprattutto se nel resto della giornata non consumiamo cibi ricchi di calcio come legumi, broccoli, cavoli e alcuni pesci.
Proteine
Si trovano anche nei cibi della colazione come pane, biscotti, ecc. Una buona alternativa per chi non mangia carne e pesce a pranzo.
Grassi
Al mattino è meglio non eccedere.
Il Gruppo Barilla
Nata a Parma nel 1877 da una bottega che produceva pane e pasta, Barilla è oggi tra i primi Gruppi
alimentari italiani, leader mondiale nel mercato della pasta, dei sughi pronti in Europa continentale, dei
prodotti da forno in Italia e dei pani croccanti nei Paesi scandinavi. Attualmente il Gruppo Barilla possiede 53
unità produttive (13 in Italia e 40 all’estero) ed esporta in più di 125 Paesi.
Dagli stabilimenti escono ogni anno più di 2.700.000 tonnellate di prodotti alimentari, che vengono consumati sulle tavole di tutto il mondo, con i marchi: Barilla, Mulino Bianco, Voiello,
Pavesi, Wasa, Harry’s (Francia, Spagna e Russia), Lieken Urkorn, Golden Toast e Kamps (Germania), Alixir, Academia Barilla, Misko (Grecia), Filiz (Turchia), Yemina e Vesta (Messico). Ai marchi di
prodotto si affiancano i marchi Number 1, società del Gruppo specializzata in servizi logistici, e First per i servizi di vendita al dettaglio.
La coerenza con principi e valori antichi ma sempre attuali, la gestione delle risorse umane come patrimonio fondamentale e i sistemi di produzione all’avanguardia fanno di Barilla una delle
aziende alimentari più considerate nel mondo come espressione del “saper fare” italiano.
Per maggiori informazioni:
http://www.barillagroup.it




