Modifiche alla disciplina dell'autotrasporto. “Liberalizzazione regolata”

 

Entreranno in vigore dal 30 gennaio 2009 le modifiche introdotte dal Decreto Legislativo 214/2008 al Decreto Legislativo 286/2005, recante le “Disposizioni per il riassetto normativo in
materia di liberalizzazione regolata dell’esercizio dell’attività di autotrasportatore”.
 
 In particolare, all’articolo 6 in materia di contratti stipulati in forma scritta è stata aggiunta la prescrizione della “data certa”, ma soprattutto, a rendere ulteriormente
complesse le procedure di affidamento dell’incarico al vettore, è stato inserito nel testo del Decreto Legislativo 286/2005 l’articolo 7bis che istituisce la scheda di trasporto,
che il committente avrà cura di compilare e il vettore di conservare a bordo del veicolo adibito al trasporto.
 
 Quest’ultima misura è diretta a “conseguire maggiori livelli di sicurezza stradale e favorire le verifiche sul corretto esercizio dell’attività di autotrasporto di
merci per conto di terzi in ambito nazionale”. E’ previsto che la “Scheda di trasporto” possa essere sostituita dalla copia del contratto in forma scritta o da altra documentazione
equivalente, che tuttavia deve contenere le indicazioni che saranno stabilite con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dell’interno e con
il Ministro dell’economia e delle finanze (tra cui figureranno le indicazioni relative al vettore, al committente, al caricatore ed al proprietario della merce, nonché quelle
relative alla tipologia ed al peso della merce trasportata, ed ai luoghi di carico e scarico della stessa). Il medesimo decreto (che dovrà essere adottato entro il 14 febbraio
2009) individuerà le categorie di trasporto di merci a collettame, esentate dall’applicazione delle disposizioni in materia di “Scheda di trasporto”.
 
 Il committente, ovvero chiunque non compila la scheda di trasporto, o la altera, o la compila in modo incompleto o non veritiero, sarà punito con la sanzione amministrativa
pecuniaria del pagamento di una somma da 600 euro a 1.800 euro.

 

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