Mobi-Net: per una mobilità sostenibile nel Biellese

Biella – Prosegue il progetto Mobi-Net, che su impulso della Provincia coinvolge aziende ed enti locali biellesi nel promuovere la mobilità sostenibile, in un primo incontro,
promosso dal mobility manager della Provincia Massimo Infunti, che sarà il coordinatore degli interventi sulla mobilità sostenibile per scuole e aziende biellesi, le imprese hanno
dimostrato sensibilità sui temi della tutela ambientale dicendosi disponibili a istituire una figura che se ne occupi.

Una delle prime iniziative sarà una serie di interviste ai dipendenti, per intercettare le diverse esigenze di mobilità e progettare alternative all’uso dell’auto per gli
spostamenti casa lavoro.
È anche allo studio il Centro informativo per la mobilità: realizzato in collaborazione con Atl e Atap, fornirà informazioni personalizzate a chi deve muoversi sul
territorio.
Mobi-Net è un progetto che coinvolge 6 paesi europei, nel Biellese è coordinato dagli assessorati all’ambiente e ai trasporti della Provincia.

Lo gestisce il mobility manager, una figura nata per governare la domanda di trasporto, lavorare sulle abitudini dei cittadini e coordinare gli interventi sulla mobilità.

Una legge dello Stato prevede che tutte le aziende con più di 300 dipendenti in una sola sede, oppure con più di 800 addetti su più sedi, si avvalgano di un mobility
manager per ridurre l’impatto sul territorio degli spostamenti casa-lavoro dei dipendenti. «Una legge molto disattesa – spiega Massimo Infunti – ma che trova nella Provincia un impegno
concreto nella direzione di migliorare la salute dell’ambiente e di tutti noi».

L’idea alla base del progetto è quella di facilitare chi si reca ogni giorno a scuola o al lavoro perché cambi abitudine e passi a mezzi di trasporto più sostenibili: i
piedi, la bici, i mezzi pubblici, il car pooling.

L’obiettivo è quello di ridurre la congestione del traffico, l’effetto serra causato dai trasporti, migliorare la salute e la qualità della vita nel Biellese. «I cambiamenti
che ci aspettiamo non sono enormi – aggiunge Infunti – ma sono duraturi, perché toccano le abitudini delle persone».

Le misure previste nel progetto Mobi-Net mirano a ridurre la necessità degli spostamenti, ad esempio migliorando il servizio collettivo del trasporto pubblico e promuovendo l’uso
collettivo dell’auto, ma anche migliorando le infrastrutture ciclo pedonali. Per ridurre l’uso dell’auto sono allo studio anche nuove proposte sulla regolamentazione dei parcheggi e per
migliorare l’efficienza energetica del parco mezzi degli enti e delle aziende.

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