Al via la procedura informatizzata per la presentazione delle domande di ricongiungimento familiare

Dal prossimo 10 aprile parte la nuova procedura di inoltro delle richieste di ricongiungimento familiare di competenza dello Sportello Unico per l’Immigrazione.

Da tale data è quindi attiva una procedura informatizzata per la presentazione delle domande relative al ricongiungimento familiare ed ai familiari al seguito, di cui all’articolo 29 del
Testo Unico per l’Immigrazione.
Pertanto, dal 10 aprile non è più possibile accettare le domande che non siano presentate via web.

Le procedure per la registrazione e l’invio sono identiche a quelle già ampiamente illustrate in occasione del decreto flussi 2007, per i lavoratori non stagionali.

I modelli per la presentazione delle domande (S per ricongiungimento e T per familiari al seguito) sono rinvenibili nella sezione Ricongiungimenti familiari appositamente dedicata.

Sono anche disponibili, in formato elettronico, i modelli che completano la domanda, da allegare, rispettivamente, ai modelli S e T:

? mod. S1 e T1, nel caso in cui il richiedente non abbia titolo a detenere l’immobile, ed è pertanto necessario acquisire agli atti dello Sportello la dichiarazione di consenso ad
ospitare i familiari del richiedente resa dal proprietario dell’immobile
? mod. S2 e T2, (nel caso in cui il richiedente sia lavoratore subordinato) con il quale il datore di lavoro dichiara l’attualità del rapporto di lavoro.
Tali modelli (in formato pdf) possono essere compilati direttamente al computer e stampati per poi essere consegnati allo Sportello Unico solo nei casi richiesti.

Come in occasione delle domande relative al decreto flussi 2007, è possibile avvalersi dell’assistenza delle associazioni nazionali
rappresentative dei datori di lavoro, delle organizzazioni sindacali, e delle associazioni autorizzate ad accedere al sistema e quindi a presentare le domande.

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