Milano: TuttoFood 2009

Milano: TuttoFood 2009

Ricerca, tecnica, formazione e business convivono nei quattro giorni di TUTTOFOOD, Milano world exhibition, in programma dal 10 al 13 giugno in fieramilano. Nei quattro grandi padiglioni 13/15
e 22/24 (per la circostanza strapieni; tutto lo spazio disponibile è stato venduto, cosa che la dice lunga sulle potenzialità di TUTTOFOOD) si svolgeranno infatti eventi
“professional” di alto livello, a partire dalla riconferma dei tre eventi che già avevano segnato il successo della prima edizione: il premio dedicato al miglior prodotto innovativo,
quello per il miglior prodotto di nicchia e il Cheese Award, dedicato alle eccellenze in campo caseario.

Si segnala fra tutti il 9° Congresso di Scienza e tecnologia degli alimenti (9° Ciseta), che avrà luogo l’11 e il 12 giugno. «Le parole chiave, dice Sebastiano Porretta –
curatore dell’iniziativa – sono Ricerca, Innovazione e Sviluppo al servizio, prima di tutto, delle aziende produttrici, che sono da sempre le principali fruitrici dei ricchissimi atti del
convegno».

Il Ciseta, uno dei congressi più longevi sulla Scienza e tecnologia degli alimenti, è nato per colmare la lacuna esistente nel panorama congressistico italiano che, pur denso di
simposi e seminari specialistici, risultava carente di un momento d’incontro plenario fra gli studiosi e gli esperti che si dedicano in Italia alla ricerca, all’ innovazione e allo sviluppo
dell’industria alimentare.

«Ciseta – dice ancora Porretta – cerca d’interpretare quello spirito, peraltro esistente in altri paesi o in altri settori, d’incontro scientifico generale, lontano da interessi di parti
in grado di stimolare la generazione di conoscenza, curiosità e interesse per il lavoro di ricerca. Il programma generale del 9° Ciseta
) è fittissimo e comprende oltre 150 interventi (fra comunicazioni orali e poster) suddivisi in sessioni
parallele».

Condividono la responsabilità del convegno e gli danno il loro patrocinio numerosi enti e associazioni, fra i quali il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), il Ministero delle
politiche agricole, alimentari e forestali, l’Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari (Aiipa), l’Associazione Industriali delle Carni (Assica), l’Associazione Nazionale Industriali
Conserve Alimentari Vegetali (Anicav) e l’Associazione Italiana di Tecnologia Alimentare (Aita).

Parlando di formazione e informazione non si può non citare l’importante iniziativa  Food Educational & MiWine Tasting (un’area di 450 metri quadrati nel padiglione 22), scuola
di cucina e 12 banchi per esposizione ed assaggio vini di altrettante prestigiose realtà vinicole italiane nei quattro giorni della manifestazione. Organizzata da ViaBagutta
Comunicazione con la collaborazione del gruppo di chef stellati Chic (Charming Italian Chef) ha l’obiettivo di promuovere i prodotti di un territorio facendone conoscere le loro
specificità e apprezzare la versatilità a tavola attraverso degustazioni mirate e lezioni di cucina tenute da chef di rinomata fama. Si rivolge a operatori, buyer, ristoratori,
giornalisti (partecipazione di max 50 persone- su prenotazione).

Il format – Uno chef del gruppo Chic, coadiuvato da un rappresentante dei soggetti target della promozione tiene una lezione pratica di cucina sull’uso del prodotto. Dopo una breve introduzione
tecnica e una degustazione guidata svolta da un esperto per conoscere e comprendere le caratteristiche organolettiche, lo chef prepara un piatto creativo che poi viene assaggiato dal pubblico
presente all’educational. A questo punto entra in scena il vino, con un produttore che presenta una sua referenza in abbinamento al piatto dello chef. L’area Chic sarà operativa nei
quattro giorni della manifestazione dalle ore 11 alle 17. Ogni sessione ha la durata indicativa di circa 90′ in modo da programmare da tre a quattro sessioni giornaliere.

Chic è un gruppo di oltre 50 cuochi nato con l’obiettivo di promuovere l’immagine della cucina italiana soprattutto all’estero attraverso manifestazioni, eventi e attività di
comunicazione. Si tratta di giovani professionisti, già affermati, particolarmente predisposti a interpretare con grande creatività piatti e prodotti del territorio.

Un’altra grande partnership di TUTTOFOOD 2009 è quella realizzata con Fipe, la federazione italiana dei pubblici esercizi: all’interno della mostra verrà infatti costruita una
lounge dedicata agli associati Fipe (che sono poi in gran parte i visitatori-chiave della manifestazione). Uno spazio che sarà possibile utilizzare per relax, incontri d’affari e
servizi.

«La joint con Fiera Milano International – commenta Edi Sommariva, direttore generale di FIPE – è per noi particolarmente significativa perché il mondo del ‘fuori casa’
rappresenta una fetta del mercato assolutamente significativa, in rapida crescita quantitativa (il numero dei pasti quotidiani consumati fuori casa) e qualitativa. Proprio per questo motivo
nell’ambito della collaborazione di Fipe all’interno di TUTTOFOOD avrà luogo una importante presentazione sulla consistenza e sulle prospettive di questo importante segmento del mercato
del Food».

Assume infine un valore assai importante nell’ambito di TuttoFood anche lo speciale impegno che da qualche tempo Fiera Milano International sta proponendo ai professional delle sue mostre,
l’impegno in direzione del sociale, l’aiuto che il mondo delle imprese può fornire ai più svantaggiati, in Italia e nel mondo.

Due sono i progetti che fanno parte di questo contesto: Il primo riguarda la Companhia do agro-turismo Utopia Limitada (info@companhiadoagroturismoutopia.org), una iniziativa nata nel 2006 in
Mozambico nel settore dell’accoglienza legata all’agricoltura, che mira ad assicurare un reddito che garantisca una vita dignitosa a chi vi lavora. Un obiettivo che verrà raggiunto anche
aiutando le persone coinvolte a migliorarsi professionalmente con l’ausilio di una formazione on-job.

Sul versante italiano c’è Mirabilia Dei, una organizzazione costituita da realtà che si occupano di accoglienza e formazione ai rapporti per persone diversamente abili. La prima
casa è nata nel 1991 dal desiderio di due famiglie che desideravano aprirsi all’accoglienza dei più bisognosi garantendo loro formazione, assistenza e continuità negli
affetti. Oggi 68 persone sono accolte all’interno di 6 strutture dislocate tra Lombardia e Puglia (in fase di realizzazione altre 2 case e il raddoppio dei posti presso una struttura
esistente). Completa lo scenario una Residenza sanitaria anziani in grado di accogliere 169 persone non autosufficienti.

In queste strutture si lavora al potenziamento e mantenimento delle autonomie residue e acquisite tramite esercizi fisici, attività creative e insegnando lo svolgimento di alcune
mansioni. L’obiettivo finale, sebbene non raggiungibile da tutti, è l’inserimento lavorativo. Le attività di Mirabilia Dei si possono sostenere con donazioni in denaro (Banca
Intesa San Paolo – Agenzia di Malnate C/c. 615277745920 – ABI 03069 – CAB 50411 – CIN Q – IBAN IT02Q0306950411615277745920) o anche Con donazioni di beni materiali come piatti/stoviglie,
biancheria, elettrodomestici. E, naturalmente con il necessario coordinamento, anche cibo.

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