Milano Olimpiadi 2026
1 Ottobre 2025
Villaggio olimpico consegnato in anticipo, alloggi studenti a 864 euro al mese
Manfredi Catella celebra il successo senza allusioni alle vicende giudiziarie
Villaggio olimpico consegnato in anticipo, alloggi studenti a 864 euro al mese
Manfredi Catella celebra il successo senza allusioni alle vicende giudiziarie
Il villaggio olimpico di Milano-Cortina è realtà e Manfredi Catella, fondatore e Ceo di Coima, ha presentato nella cornice minimal-chic della futura mensa l’ultima realizzazione di Coima, a pochi giorni dalle considerazioni dei magistrati sulla sua sostanziale estraneità alle vicende dei cantieri milanesi, dalle quali, peraltro, quello olimpico era rimasto fuori. Catella ha spiegato nella presentazione che “Il completamento del Villaggio Olimpico in tempi record, 30 mesi di cantiere e con 30 giorni di anticipo rispetto all’Accordo di Programma, rappresenta una vittoria per l’Italia ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026.

La collaborazione tra CDP, Intesa San Paolo e il fondo COIMA Impact promosso con la partecipazione di primarie istituzioni nazionali, tra cui Cassa Forense, ENPAM, Cassa Commercialisti e Inarcassa, ha consentito di realizzare un contributo concreto alle residenze universitarie con 1.700 posti letto che rappresentano il 6% del fabbisogno stimato per la città di Milano. Ringraziamo tutti quelli che insieme a noi hanno lavorato a testa bassa con impegno, esprimendo passione ed energia che dedichiamo ai nostri atleti e studenti che saranno i primi abitanti di questo nuovo quartiere”.

Alla presentazione, cui era presente Assoedilizia, hanno dato il loro contributo anche Alberto Oliveti, Presidente AdEPP, Associazione degli Enti di Previdenza Privati, Ferdinando Boccia, Presidente della Cassa Dottori Commercialisti e Presidente Comitato Consultivo Fondo COIMA Impact, Alessandro Maggioni, Presidente del Consorzio Cooperative Lavoratori, Colin Koop, architetto e Design Partner dello studio Skidmore, Owings & Merrill – SOM.
Un po’ con il fiatone delle scadenze imminenti (ma la consegna è avvenuta in netto anticipo) e dell’accanimento dei Pm si è potuta tenere il 30 settembre la cerimonia, alla presenza di istituzioni, investitori, studenti, maestranze e di tutti coloro che hanno contribuito a realizzare quello che diventerà il più grande studentato in edilizia convenzionata in Italia e che rientra nel 50% di edilizia accessibile del nuovo quartiere di Scalo Romana.
I costi per i futuri occupanti non sono certo irrilevanti: la tariffa media complessiva è di 864 euro al mese (con tutti i servizi e IVA), anche se secondo Coima è del 25% inferiore alla media di mercato (1.150 euro al mese secondo il Report Colliers, luglio 2024). I i posti letto a tariffa agevolata sono stati triplicati rispetto alla quota iniziale, raggiungendo le 450 unità, con un costo a posto letto di 592 euro al mese (con tutti i servizi e IVA).
A fine presentazione è stato possibile visitare alcuni interni, semplici ma effettivamente funzionali e dove gli arredi verranno approntati da Coima per essere usati dagli studenti anche dopo la breve permanenza degli atleti. Gli edifici che li ospitano sembrano improntati al più assoluto razionalismo e certo lasciano spazio alla fantasia di chi li guarda, immaginando come li sarebbe potuti realizzare.
La filiera di produzione è tutta italiana, per appalti assegnati del valore complessivo di 140 milioni di euro – ha realizzato il Villaggio.
Gli investitori sono Intesa Sanpaolo (che è anche finanziatore con Crédit Agricole e l’Istituto per il Credito Sportivo con un “Green Loan” di circa 110 milioni di euro), Cdp, Fondo Impact (che rappresenta i principali attori del sistema di previdenza italiano tra cui Cassa Forense, ENPAM, Inarcassa, Cassa dei Dottori Commercialisti, Intesa Sanpaolo, Compagnia di San Paolo, Fondazione Padova e Rovigo, Fondo Pensione Monte dei Paschi di Siena e Fideuram Vita). I promotori sono COIMA, Covivio e Prada Holding, che insieme al Fondo Impact coinvestono nella riqualificazione dell’ex Scalo.
Nell’ex scalo ferroviario di Porta Romana arriveranno, oltre 1.700 studenti, 2.000 residenti tra edilizia libera, convenzionata e pubblica, 6.000 lavoratori e con oltre 20 spazi per attività ai commerciali e servizi di prossimità al piano terra del nuovo complesso.
Dopo le olimpiadi i circa 10.000 mq adibiti a servizi per gli atleti – che comprendono spazi dedicati a palestra, coworking, ristorazione e strutture medico-sanitarie – saranno destinati a servizi privati di interesse pubblico o generale che possano contribuire all’attivazione del quartiere e dello studentato.
Verranno realizzati 40.000 mq di spazi pubblici e aree verdi. In particolare: tre campi sportivi saranno destinati a basket e padel; le piazze del Villaggio avranno servizi convenzionati a livello strada, oltre a spazi all’aperto dedicati a manifestazioni ed eventi comunitari; le terrazze laterali delle sei palazzine saranno rivestite da piantumazioni verticali e avranno la duplice funzione di connettere gli edifici tra loro e di poter diventare veri e propri spazi di ritrovo.
Oltre ai posti letto convenzionati dello studentato, verranno realizzate circa 320 unità abitative in edilizia sociale o convenzionata nell’ambito dell’accordo quadro siglato tra COIMA e CCL (Consorzio Cooperative Lavoratori), di cui 220 in edilizia convenzionata ordinaria (con costi di assegnazione di circa 3.800 €/mq) che finanzieranno circa 100 alloggi in edilizia residenziale pubblica (ERP, con canone di locazione medio di circa 30 €/mq anno).
Olimpiadi Milano – Cortina 2026:
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