Milano: Nessun timore per le carni suine nazionali
10 Dicembre 2008
Milano: “Non possiamo che ripetere ciò che da tempo sosteniamo: i prodotti italiani sono accuratamente controllati e sottoposti ad una lunga serie di verifiche da
parte dei veterinari: controlli che garantiscono il consumatore sulla qualità e sulla salubrità degli allevamenti e delle carni. Le spese che i produttori sostengono, di
tasca loro, per garantire tutti i controlli nelle varie fasi dell’allevamento, portano – inevitabilmente – ad un costo maggiore delle carni rispetto a quanto arriva
dall’estero”. Così Mario Vigo, Presidente di Confagricoltura Milano e Lodi inquadra l’allerta, all’ordine del giorno, delle carni suine.
“A parte le carni marchiate DOP, come il suino pesante padano, anche per le altre produzioni gli allevatori possono certificare i controlli sanitari come anche l’accuratezza
nella scelta degli alimenti e dei composti che vengono utilizzati nell’alimentazione dei capi di bestiame. Già nei mesi scorsi – continua Vigo – quando la
suinicoltura nazionale stava passando una crisi economica e di consumi spaventosa, avevamo lanciato messaggi per un consumo di prodotti nazionali: non tanto e non solo per uno spirito
di parte o per interessi di categoria ma, bensì, nella consapevolezza che sostenere gli allevatori della Pianura Padana ed italiani in generale significa diminuire quelle quote
di importazione di prodotti che non sempre rispondono ai requisiti concorrenziali che i nostri allevamenti sono in grado di dare al consumatore”




