Milano: Il Jamaica e Santa Margherita uniti per premiare l’eccellenza
10 Giugno 2011
Dopo il grandissimo successo che ha riscosso la mostra sui 100 anni di Jamaica e Ugo Mulas, un altro artista colorerà con le sue magnifiche fotografie le pareti del “caffè
degli artisti”.
Alfa Castaldi sarà infatti il secondo fotografo presente al Jamaica per festeggiare i 100 anni e anche lui racconterà con maestria e delicatezza la storia di questo storico locale
milanese.
Protagonista della fotografia italiana fin dai primi anni ’50 visse intensamente il periodo del Jamaica, con Ugo Mulas e Mario Dondero documentando la rinascita della vita culturale italiana,
le nuove forme di espressione pittorica, gli scrittori e il giornalismo.
Fino al 1959 si occupa di reportages fotografando il Sud Italia, Parigi, l’Algeria, Londra, per poi aprire uno studio a Milano. Qui conosce Anna Piaggi, che diventerà la compagna della
sua vita.
Negli anni successivi la fotografia diventerà per Alfa un’esperienza a tutto campo: reportages, ritratto, moda, still life, attraverso la collaborazione con le maggiori testate italiane
ed internazionali la figura di Alfa diventa un riferimento fondamentale della fotografia italiana.
Dal 1954 al 1961 frequenta il circolo di intellettuali, pittori, scrittori e giornalisti che si incontrano al Jamaica e qui matura l’idea di occuparsi di fotografia e di reportages. E’ in
stretto sodalizio con Ugo Mulas, Mario Dondero e Carlo Bavagnoli con cui instaura un rapporto di “mutua assistenza” professionale.
Muore nel 1995, e di lui, un anno dopo la sua scomparsa, nel testo introduttivo di un premio AFIP (Associazione Fotografi Italiani Professionisti) si legge: “attraverso un lungo percorso
fotografico, Alfa Castaldi diventò una figura chiave della fotografia italiana degli anni sessanta, settanta e ottanta, restandone al tempo stesso un consapevole outsider. Tra le sue
grandi qualità ricordiamo lo spirito libero e intellettuale delle origini, un’istintiva curiosità per l’immagine, sense of humour e un grande piacere personale per la fotografia
di ricerca.
La storia della fotografia di moda si era aggiunta, nel corso della sua carriera ai molteplici interessi culturali e negli ultimi anni era diventata per lui materia di insegnamento. Rivisitando
le immagini dei grandi protagonisti della fotografia di moda, Alfa sapeva trasmettere ai suoi allievi un patrimonio di conoscenza, di esperienza personale e di gusto per l’immagine. Le sue
analisi critiche e la sua profonda cultura fotografica sono state, per i suoi giovani allievi, altrettanti stimoli a portare avanti nuovi messaggi creativi”.
Il Jamaica e Santa Margherita, rinomata azienda vinicola che proprio quest’anno festeggia i 50 anni del Pinot Grigio, si sono uniti per premiare l’eccellenza. Da una parte la fotografia,
dall’altra un percorso di successi di un vino simbolo dell’enologia italiana nel mondo, che ha profonde radici nella storia e nella passione di Santa Margherita.
www.jamaicabar.it
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Pinot Grigio Santa Margherita e Jamaica – Una passione che si rinnova nel tempo
Accadde 100 anni fa: Carlo Mainini inaugurò nel giugno 1911 il Jamaica nel cuore di Milano a pochi passi dall’Accademia di Brera. Il locale divenne ben presto un punto di riferimento
della cultura e dell’arte meneghina. Lunghissimo è l’elenco di quanti si sono seduti ai suoi tavolini per un caffè, un aperitivo o per una semplice chiacchierata: Tassinari,
Fontana, Buzzati, Hemingway, Quasimodo, Mulas, Castaldi e molti altri.
Cinquant’anni dopo, nel 1961 veniva alla luce il Pinot Grigio Santa Margherita, a sua volta diventato un punto di riferimento nel panorama enologico nazionale e mondiale. Ottenuto dalla
vinificazione in bianco delle uve ramate di Pinot Grigio si mise subito in luce come vino intenso, elegante, con inaspettate note floreali, richiami di agrumi e frutta a polpa bianca supportati
da una struttura serrata e vibrante e una stimolante e fresca sapidità.
Una rivoluzione del gusto, tra artigianalità e innovazione, che da 50 anni detta lo stile del Pinot Grigio italiano nel mondo.
Oggi Santa Margherita e Jamaica festeggiano insieme queste importanti ricorrenze con una mostra fotografica di Alfa Castaldi, che ripercorre gli stili e le mode che hanno reso celebre la
“joie de vivre” italiana. Un luogo che ha fatto grande culturalmente Milano insieme al vino che ha fatto la storia della migliore enologia italiana rendono omaggio ad uno dei più celebri
fotografi di moda del XX secolo. La mostra fotografica sarà allestita a partire dal 15 giugno all’interno del bar e sarà possibile visitarla fino a settembre.
Per l’inaugurazione verrà organizzata nella serata di martedì 14 giugno un vernissage che vedrà protagonista al Jamaica il Pinot Grigio Alto Adige di Santa Margherita.
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Redazione Newsfood.com+WebTv





