Milano: «Amica follia» al Teatro San Babila va in scena il disagio psicologico

 

Uno spettacolo multimediale che vuole sensibilizzare i milanesi sul tema del disagio psicologico. E’ questo «Amica follia», l’appuntamento di lunedì 24
novembre, alle ore 21, al teatro San Babila promosso dall’Assessorato alla Salute a favore del benessere mentale.

«Una serata importante – ha spiegato l’assessore Giampaolo Landi di Chiavenna – che vuole sensibilizzare i cittadini su un tema delicato quanto importante. Il disagio
psicologico è uno status che va affrontato e superato con l’assistenza e il supporto di personale specializzato. Per questo occorre innanzitutto abbattere il pregiudizio
che troppo spesso circonda le patologie mentali e che impedisce di curarsi in modo adeguato e doveroso per conquistare quel benessere psicofisico e qualità della vita che
è un diritto di tutti».

Protagoniste della serata le tematiche legate alla psiche: depressione, disagio, malinconia che saranno raccontate e commentate attraverso storie e personaggi. Sulla scena, le fobie e
le angosce di un attore e di un uomo nella «Ballata di un uomo brutto», un documentario, firmato da Sabina Negri, in cui Carlo Delle Piane parla del difficile rapporto con
la vita. Seguirà il monologo «Piccola storia di una donna matta», con Maddalena Monti per la regia di Lorenzo Loris.

La serata sarà presentata da Tullio Solenghi e vedrà la partecipazione dello psichiatra Furio Ravera, direttore sanitario del CREST di Milano, e dello psicologo Enrico
Molinari, Presidente dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia.

Un incontro con il teatro, la musica e il cinema che da sempre hanno affrontato il tema del disagio psichico guardandolo da differenti e articolate angolazioni, anche affiancando in
maniera estremamente efficace progetti sociali, aumentandone la carica comunicativa e l’impatto emotivo.

«La necessità di offrire percorsi di cura e di assistenza sul piano sociale e riabilitativo alle persone con disagio psichico – ha concluso l’assessore Landi di
Chiavenna – è reale. Lo stress, la solitudine e il dolore che dominano nelle grandi città spesso amplificano stati d’animo naturali che senza un aiuto competente
possono diventare serie malattie. Si stima che siano circa 320 mila le persone che soffrono di vari disturbi d’ansia, problemi che hanno un grave impatto sulla capacità di
ruolo, lavorativa e sociale».

La domanda di aiuto psicologico negli ultimi 12 mesi a Milano ha riguardato 45.000 persone, che si pensa aumenteranno di circa 20mila unità nel prossimo futuro. Di queste 45.000
persone, il 44% esprime bisogni personali relativi ad ansia, stress e depressione.

Dai dati della letteratura internazionale risulta inoltre che il 9-13% dei bambini e ragazzi può presentare disturbi di rilevanza psichiatrica. A Milano circa il 20% della
popolazione tra 0 e 18 anni si troverà a dover affrontare disturbi psichici (36mila bambini e ragazzi) in un momento o in un altro del proprio percorso di vita.

Il tutto confermato dal costante aumento di consumo di psicofarmaci, soprattutto ansiolitici e antidepressivi. Ogni anno si valuta un incremento del 3,6% e i maggiori consumatori, in un
rapporto di 2 a 1, sono donne.

Lunedì, a conclusione della serata, l’assessore Landi consegnerà una targa a Carlo delle Piane e una in memoria di Teresa Pomodoro, drammaturga e attrice
recentemente scomparsa, che con il suo impegno ha a lungo sostenuto giovani talenti disagiati.

 

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