MILA: le vacche felici fanno il latte più buono

MILA: le vacche felici fanno il latte più buono

Se diciamo che il latte è ricco di sostanze vitali che contribuiscono ad una dieta sana soprattutto in giovane età, il rischio è di sentirci dire di aver scoperto l’acqua calda. Se accettiamo l’invito degli allevatori altoatesini, si apre un altro mondo sul latte. E sì. Perché da queste parti dicono che il loro latte è il migliore di tutti per il  semplice motivo che lo producono mucche felici.

Mucche al pascolo 1E, si spiegano: le mucche felici sono quelle che pascolano ad oltre 800 metri di quota. E, per fare scoprire ai consumatori le mucche felici, la Federazione Latterie Alto Adige, ogni anno, in Valle Isarco, organizza la festa del latte concentrando tutto alla Malga Fane, a Valles, località unica nel suo genere in provincia di Bolzano. Infatti, è un villaggio idilliaco,  a 1.739 metri di altitudine ed è immerso in un paesaggio naturale e in un mondo di montagne suggestive popolate di baite, fienili, una piccola chiesa e tre rifugi che affascinano anche grazie all’originalità delle strutture erette nel Medioevo dai malati di peste o di colera che qui, miracolosamente, guarivano da malattie che portavano morte e distruzione.
Mucche al pascolo 2Ma la cooperativa Mila, fondata a Bolzano nel 1957 e che associa 2.700 allevatori proprietari di 35mila mucche che producono 215,2 milioni di litri di latte (ma hanno anche capre, che assicurano altri 573.750 chilogrammi di latte), in occasione della festa del latte fa anche vedere come oltre 20mila mucche vengono portate sopra i 1.200 metri, dove l’erba e i fiori sono più profumati e l’acqua è quella fresca e pura di sorgente. E le mucche sono ancora più felici di quelle che pascolano sotto di loro. Permettendo così a Mila di fare arrivare sulla tavola del consumatore latte di qualità ed anche con caratteristiche diverse proprio grazie all’altitudine del pascolo.
In nome di questo prezioso alimento – d’altronde è anche indicato come oro bianco -, in Valle Isarco si celebra il 27 e 28 agosto 2016 la Festa del Latte alla Malga Fane. E tutto inizia con il latte, alimento pregiato che sta alla base di ogni prodotto Mila. Tant’è che il management della cooperativa sottolinea che la cultura della perfetta armonia tra uomo e natura è insita in ognuno dei 2.700 contadini Mila che lasciano le mucche pascolare nei prati di montagna, rinfrescate dall’aria frizzante e foraggiate con erba fresca. Da qui nasce il latte che ogni giorno viene raccolto da 31 autocisterne, anche dalle malghe più lontane su tutto il territorio altoatesino, e portato fino agli stabilimenti di Bolzano e Brunico che permettono una lavorazione in giornata, per mantenere l’ottima qualità dei prodotti: latte fresco, yogurt, formaggi che sono l’ideale per i bambini che devono rinforzare le ossa e crescere sani. L’intolleranza al lattosio non ferma i golosi di latte: l’azienda altoatesina propone una vasta gamma di prodotti fatti con latte facilmente digeribile, grazie a un contenuto di lattosio inferiore allo 0,01% e adatti a tutti. Infine, in alternativa al latte di mucca, si possono scegliere prodotti a base di latte di capra, sempre garantiti da Mila e dai suoi allevatori … felici.

Ultima annotazione o, meglio, interrogativo. Perché la gente si deve arrampicare sino a 1.734 metri di altitudine l’ultimo week end di agosto?  Da Mila rispondono: il latte va festeggiato perché il suo sapore fresco ricorda l’estate. E, poi, il latte è la quintessenza di un alimento sano; è un rimedio che cura tutte le malattie e fa dimenticare le preoccupazioni mentre nelle scuole rende allegri e migliora l’apprendimento.

Si beve latte per diventare grandi e forti. Ecco perché è importante non perdere l’appuntamento di sabato 27 e domenica 28 agosto alla Malga Fane, per un intero weekend ad assaggiare latte, yogurt, formaggi e altri prodotti caseari che arricchiscono le tavolate che per l’occasione allestiscono i contadini. E, quindi, un’occasione unica per una scampagnata in famiglia nella natura e a contatto con la realtà rurale montana da dove comincia tutta la storia del latte firmato Mila.

Maria Michele Pizzillo
Newsfood.com

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