Mauro (FI): la modifica della finanziaria è la sentenza di morte per la Torino-Lione

By Redazione

La modifica della finanziaria con la soppressione del riferimento specifico all’alta velocità ferroviaria nell’utilizzo dei fondi infrastrutturali rappresenta una ‘sentenza di morte’ per
la Torino-Lione, lo ha affermato il vicepresidente del Parlamento Europeo, Mario Mauro di Forza Italia, che e’ anche relatore del regolamento finanziario delle Reti Ten. Il riferimento e’ alla
denuncia lanciata già ieri dal ministro per le Infrastrutture Antonio Di Pietro circa un emendamento approvato ieri. Un emendamento che comporta, ha detto l’ex pm, «lo
stravolgimento« dell’articolo 6 del decreto fiscale collegato alla Finanziaria dedicato al finanziamento delle reti ferroviarie ad alta velocità. La modifica parla ora
genericamente di ‘sistema ferroviario’.

La settimana scorsa la Commissione Europea ha presentato una lista di progetti prioritari delle grandi reti trasporto transeuropee (Ten) tra cui la Torino-Lione e il tunnel del Brennero. Per
entrambi i progetti e’ previsto circa un miliardo di euro.

«Il finanziamento delle reti Ten e’ a rischio per colpa della maggioranza che vanifica la paziente opera delle istituzioni Ue e della delegazione italiana al Parlamento europeo«.
Secondo l’europarlamentare, «disimpegnare il miliardo di euro italiani dalla reti Ten ci farà automaticamente perdere anche il miliardo Ue«. La scorsa settimana il
commissario ai Trasporti Jacques Barrot aveva sottolineato che la Commissione avrebbe «vigilato attentamente« sull’effettiva attuazione delle Ten, pena il passaggio dei fondi
previsti ad altri progetti.

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