Marchirolo (Va): L’mpianto di teleriscaldamento è un perfetto “caso scuola” di multifunzionalità agricola

Marchirolo (Va): L’mpianto di teleriscaldamento è un perfetto “caso scuola” di multifunzionalità agricola

Marchirolo (Va) – L’assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia, Luca Daniel Ferrazzi, ha visitato l’impianto di teleriscaldamento del Comune di Marchirolo (Va). Il progetto, partito
nel 2007, funziona oggi a pieno regime, servendo utenze pubbliche, tra le quali il Municipio (guidato dal sindaco Pietro Cetrangolo, che ha accolto Ferrazzi), le scuole, la palestra comunale e 24
utenze private.

Un caso di successo, per il quale è prevista, nei prossimi mesi, l’estensione della rete per un totale di 2,3 km, oltre a nuovi collegamenti, tra i quali con diversi privati e con la casa
di riposo del paese.

“Questo impianto – ha dichiarato Ferrazzi – rappresenta un piccolo grande esempio di efficienza e corretto utilizzo delle risorse, oltre ad essere un perfetto “caso scuola” di
multifunzionalità agricola.

Va infatti ricordato che la fornitura è garantita da imprenditori agricolo-forestali che hanno saputo diversificare la loro attività divenendo, primo caso in Lombardia, diretti
fornitori di calore. Un esempio di spirito imprenditoriale di queste aziende agricole, che permette loro di integrare il reddito principale e superare il classico concetto di
agricoltore-fornitore di beni”.

“L’impianto realizzato con il fondamentale contributo della Regione – ha detto il sindaco Cetrangolo – ha un alto valore sotto il profilo del risparmio energetico, della tutela ambientle e della
fruibilità dei nostri bei boschi”.

L’impianto di teleriscaldamento di Marchirolo è stato realizzato dalla Elva (Energia Legno Varese), un’impresa composta da tre ditte boschive locali, ed è stato sostenuto da un
contributo regionale di 245.000 euro a cui la società privata ha aggiunto altri 400.000 euro e sta ora lavorando per garantire l’ampliamento della rete. La stessa azienda ha presentato nei
mesi scorsi una domanda per la realizzazione di un impianto simile che garantirebbe il teleriscaldamento nel Comune di Cuveglio (Va).

Durante la visita, Ferrazzi ha ricordato l’importanza delle agro-energie in rapporto a un’agricoltura lombarda che possa mantenere i suoi primati grazie anche alla multifunzionalità.

In provincia di Varese risultano oggi attivi, oltre all’impianto di Marchirolo, quattro siti di fitodepurazione: uno rispettivamente a Sesto Calende e Vergiate e due a Vizzola Ticino, uno per il
depuratore comunale, l’altro per il Trade Center di fronte all’aeroporto di Malpensa.
È inoltre attualmente in fase istruttoria un innovativo impianto in campo energetico-ambientale a Laveno Mombello.

“Penso che la filiera agro-energetica – prosegue Ferrazzi – possa rappresentare un buon modo per favorire la multifunzionalità e incrementare le fonti di reddito. Anche per questo motivo
Regione Lombardia è da sempre molto sensibile al tema delle energie rinnovabili di origine agricola, cogliendo in esse prospettive di grandi opportunità e potenzialità. Basti
pensare negli ultimi quattro anni l’assessorato all’Agricoltura ha impegnato circa 60 milioni di euro per favorire lo sviluppo di biogas, biomasse, fitodepurazione e del sistema
bosco-legno-energie in zone collinari e montane”.

“Quello di Marchirolo – ha concluso Ferrazzi – è quindi uno dei primi significativi esempi di questo nuovo modo di intendere l’agricoltura e farla interagire con l’ambiente e la
società. Un modello che contiamo possa essere sempre più seguito, estendendosi in tante altre realtà provinciali e regionali”.

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