Marche: 3,260 milioni di euro per la promozione della cooperazione
2 Ottobre 2007
Ancona, 2 Ottobre 2007 – Sono oltre 3 milioni e 260mila euro le risorse messe a disposizione dalla Giunta regionale per il sostegno alle cooperative che operano nelle Marche, attraverso
i specifici bandi annuali. Capitalizzazione, incremento dell’occupazione, investimenti materiali ed immateriali, sostegno alla nascita di nuove cooperative, interventi sperimentali nei
territori che presentano condizioni di svantaggio, iniziative per favorire l’accesso al credito ed infine iniziative di studio, ricerca, informazione e promozione della cultura cooperativa.
Queste le attività finanziabili con i bandi approvati dalla Giunta regionale.
«Il mondo cooperativo sembra aver gradito in modo particolare il programma d’interventi – ha commentato Marcolini – e a dimostrarlo sta il numero di richieste pervenute agli uffici
regionali. Si è infatti registrato un forte incremento delle richieste. Ciò che è più incoraggiante, al di là di valutazioni quantitative, è
però l’incremento dovuto, in particolare, ai progetti relativi agli investimenti innovativi, chiave per il successo nella competizione nazionale e internazionale».
Guardando nel dettaglio l’andamento delle singole misure, da sottolineare le richieste di agevolazione (prestito senza interesse) da parte di 25 cooperative, a fronte di circa 1,7 milioni di
aumento di capitale realizzato. Le richieste di contributi in conto interesse da parte di 13 cooperative, a fronte di investimenti realizzati per circa 1,5 milioni. Le richieste di contributi
in conto capitale da parte di 91 cooperative per investimenti innovativi realizzati o in corso di realizzazione per circa 2 milioni. Richieste di contributi da parte di 37 cooperative di nuova
costituzione, a fronte di investimenti e spese per circa 2,5 milioni. L’occupazione creata dalle nuove società ammonta a circa 200 unità. Oltre ai contributi diretti alle
società cooperative è stato previsto il potenziamento dei fondi rischi dei Confidi, al fine di favorire l’accesso al credito, e il finanziamento di iniziative di promozione della
cultura e dei valori cooperativi.
Le cooperative marchigiane operano maggiormente in agricoltura/agroindustria, edilizia, credito, pesca, servizi sociali, produzione e servizi, trasporti, consumo e distribuzione. Con circa 1500
imprese attive e addetti stimati in circa 20 mila unità, di cui quasi metà dipendenti, l’impresa cooperativa riveste un ruolo di primo piano nell’economia e nella società
regionale. In diversi settori alcune cooperative si collocano tra le più importanti imprese della regione. In altri casi rappresentano reti rilevanti, sia per i cittadini che per le
piccole e medie imprese, come le venti banche di credito cooperativo e i trentaquattro confidi di garanzia.





