Manpower, sostegno al reddito anche per i lavoratori in somministrazione
19 Maggio 2009
Manpower, in qualità di Agenzia per il Lavoro e attore polifunzionale del mercato del lavoro, viene chiamata, oltre alla fornitura professionale di manodopera, anche alla presa in carico
del lavoratore nelle fasi di transizione occupazionale. Nelle regioni Abruzzo, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Umbria e Veneto, sono in fase di attivazione
corsi professionali gratuiti – informatica, lingue, contabilità, competenze d’ufficio, comunicazione, autocad, disegno meccanico, gestione magazzino – aperti a ex lavoratori in
somministrazione che rispondono alle caratteristiche previste dall’accordo.
Le filiali Manpower sul territorio sono già attive e stanno raccogliendo le iscrizioni, verificando la sussistenza dei requisiti dei candidati che presentano la loro adesione alle
attività formative e procedendo alla firma del Patto di Attivazione secondo quanto concordato con il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali che lo scorso 13 maggio
ha firmato un accordo con le Parti Sociali – Assolavoro, Alai Cisl, Nidil Cgil, Uil Cpo – per definire lo stanziamento e le modalità gestionali di un intervento di politica attiva di
sostegno al reddito destinata ai lavoratori in somministrazione attualmente disoccupati che, pur avendo maturato significativi periodi di lavoro, non possiedono i requisiti necessari per
usufruire delle forme pubbliche di sostegno al reddito previste dalla legislazione in vigore.
L’accordo prevede l’erogazione da parte dell’INPS ai destinatari dell’intervento di “un’indennità di sostegno al reddito in misura unica per un valore di 1300 euro, al lordo delle
ritenute di legge”, a seguito della firma di questi del Patto di Attivazione presso l’Agenzia per il Lavoro competente. Tale patto prevede l’impegno da parte dei soggetti percettori di suddetta
indennità ad aderire ad attività formative gratuite indette dalle agenzie stesse.
Sono destinatari di tale intervento quei lavoratori somministrati che “abbiano maturato un’anzianità di lavoro di almeno 78 giornate in somministrazione a partire dal 1 gennaio 2008,
disoccupati da almeno 45 giorni ed allo stato non destinatari di alcun trattamento pubblico di sostegno al reddito per carenza di requisiti, come da autocertificazione fornita dal lavoratore.
In caso di eccedenza di domande pervenute, sarà data priorità ai lavoratori in somministrazione con più di 40 anni di età e con figli a carico”.





