Manovra: La mancanza di fondi limita la possibilità di tutelare il territorio

Manovra: La mancanza di fondi limita la possibilità di tutelare il territorio

La Legge Finanziaria 2010 non prevede alcuno stanziamento ulteriore per gli interventi di difesa del suolo rispetto a quanto già previsto nella manovra del 2009, ad eccezione di un
finanziamento di 1 miliardo di euro per i piani straordinari. Lo denuncia l’Anbi, l’associazione nazionale bonifiche irrigazioni e miglioramenti fondiari, in occasione dell’assemblea generale che
si è tenuta a Roma.   

L’Anbi sottolinea che non sarà quindi possibile realizzare la metà delle opere che avrebbero dovuto essere eseguite con il finanziamento di 100 milioni di euro per 15 anni.
Stanziamento che, secondo l’Anbi, avrebbe consentito la realizzazione di opere per circa 1 miliardo di euro mentre, invece, si scende a 600 milioni di euro, di cui 418 milioni destinati alle
opere da realizzarsi nel Centro-Nord e il rimanente terzo al Sud.   

“Si tratta di una gravissima carenza per la salvaguardia del territorio perché, tra le priorità del nostro Paese – spiega l’Associazione bonifiche – non può mancare un
programma per la costante azione di manutenzione dei corsi d’acqua, delle opere idrauliche e di bonifica. In modo da rendere gli argini dei fiumi, i canali di bonifica, le sistemazioni montane,
in grado di resistere anche in periodi di piogge eccezionali”.   

Quasi tutte le Regioni, conclude l’Anbi, hanno comunque individuato le priorità, indicando i progetti finanziabili. Per quanto riguarda il centro-Nord il riparto, conseguente alla
rimodulazione delle risorse finanziarie è il seguente: Emilia Romagna  76.250.424, Friuli-Venezia Giulia 40.997.613, Lazio 18.799.566, Lombardia 48.738.243, Marche 20.948.650,
Piemonte 76.250.424, Toscana 13.923.127, Umbria 46.349.390, Veneto 76.250.424.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

Leggi Anche
Scrivi un commento