Maltempo: è emergenza anche per l’agricoltura
28 Novembre 2008
E’ emergenza per l’agricoltura. L’ondata di maltempo che sta colpendo in queste ore il nostro Paese, con nevicate, piogge, temporali, nubifragi violenti, trombe
d’aria sta provocando gravi danni anche alle campagne. Particolarmente colpiti i campi appena seminati, le strutture aziendali (come le serre) gli orti a campo aperto dove sono
andate distrutte molte coltivazioni. Lo sottolinea la Cia-Confederazione italiana agricoltori che segnala conseguenze pesanti in quasi tutta Italia, soprattutto in Sardegna dove si
hanno danni gravissimi non solo per le coltivazioni e le aziende, ma anche per gli allevamenti zootecnici.
Secondo la Cia, risultano gravemente danneggiate, a causa delle abbondanti nevicate e degli smottamenti di terra in seguito alle copiose e persistenti piogge e alle esondazioni di
alcuni fiumi, strutture agricole e in particolare serre orticole e florovivaistiche. Stesso discorso per le stalle e per le cascine per il rimessaggio di foraggio e di attrezzature.
Anche per la zootecnia – sostiene la Cia – il quadro è preoccupante. Il maltempo ha provocato, infatti, danni agli allevamenti. La neve e la pioggia hanno praticamente reso
impraticabili le strade di campagna che conducono alle imprese agricole. Sono ancora una volta a forte rischio gli approvvigionamenti (mangime e foraggio) per il bestiame, mentre si
cominciano a verificare difficoltà nel trasporto del latte.
Per questo motivo la Cia solleciterà la delimitazione delle zone colpite al fine di richiedere lo stato di calamità naturale.
I danni alle coltivazioni – secondo un primo monitoraggio della Cia – si sono avute nella maggior parte delle regioni. Danni che rendono ancora più difficile lo scenario della
nostra agricoltura che già attraversa una fase di grande incertezza. Gli imprenditori agricoli continuano a vedere calare i propri redditi e diminuire sempre di più la
loro competitività sui mercati a causa degli alti costi di produzione e dei gravosi oneri sociali.





