Maltempo: campagne allagate. Pesanti danni alle colture e alle imprese
2 Dicembre 2008
Il maltempo si è abbattuto pesantemente anche sull’agricoltura. Danni si registrano un pò ovunque e dai primi calcoli già ammonterebbero a decine di milioni
di euro. È questa una prima stima effettuata dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori per la quale sono risultate gravi le conseguenze provocate dalle abbondanti piogge, dal
vento che si è abbattuto violento in alcune zone, dagli allagamenti e dagli smottamenti dei terreni. Non solo le copiose nevicate hanno distrutto serre e alcune strutture
aziendali, come le stalle.
Diverse le aziende agricole – segnala la Cia – invase dalle acque. Molte sono state le frane. Mentre le forti folate di vento (in alcune zone ci sono state violente trombe d’aria)
hanno abbattuto alberi da frutta e provocato danni alle strutture serricole, alle attrezzature aziendali e ai «tunnel» predisposti per le colture orticole invernali.
La violenza delle acque ha spazzato via intere colture. Oliveti, vigneti, frutteti, orti sono andati sottoacqua e completamente distrutti. Stesso discorso per i macchinari agricoli
coperti dal fango. In alcuni campi dove da poco si era seminato, c’è il rischio della risemina.
Anche per il settore zootecnico – sostiene la Cia – lo scenario non è certo più allegro. Le intemperie ha provocato, infatti, danni agli allevamenti. La neve e la pioggia
hanno reso impraticabili molte strade di campagna che conducono alle imprese agricole. E sono in forte pericolo gli approvvigionamenti (mangime e foraggio) per il bestiame, mentre si
cominciano a verificare non poche difficoltà nel trasporto del latte.





