L’Unione Nazionale Consumatori denuncia: Banche, basta furbate!

L’Unione Nazionale Consumatori denuncia: Banche, basta furbate!

Roma – “Lo avevamo denunciato più volte (anche alla stampa in un comunicato del 29 maggio scorso) ed ora è arrivata la triste conferma dell’Antitrust: le nuove commissioni
introdotte dalle banche in sostituzione del ‘massimo scoperto’ possono arrivare a costare fino a 15 volte di più rispetto alla vecchia clausola”. E’ quanto dichiara l’Unione Nazionale
Consumatori, commentando la segnalazione dell’Autorità della concorrenza e del mercato a Governo, Parlamento e Banca d’Italia.

“E’ inaccettabile -dichiara Massimiliano Dona- che le grandi lobbies continuino indisturbate ad aggirare la legge utilizzando scaltri espedienti e beffandosi dei consumatori, anello debole
della catena. Purtroppo i fatti dimostrano che le multe esemplari non riusciranno a dissuadere gli istituti bancari dai comportamenti scorretti e la reintroduzione, con diversa terminologia, di
balzelli ancor più penalizzanti per i cittadini, ne è la dimostrazione”.

“Per questo attendiamo l’entrata in vigore della azione di classe prevista per il prossimo 1 gennaio grazie alla quale -conclude Dona- avremo uno strumento in più per batterci con le
dovute energie, affinché venga tutelato il diritto dei cittadini a correttezza e trasparenza. E non escludiamo che una delle nostre prime class-action non sia proprio quella contro le
banche”.

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