L'UE resta in prima linea per gli aiuti umanitari

Ogni anno milioni di persone nel mondo sono vittime di situazioni di crisi, dalle calamità naturali ai conflitti armati «possiamo fornire subito un aiuto dove ce n’è
bisogno» ha dichiarato il commissario per gli aiuti umanitari Louis Michel .

Quest’anno la Commissione stanzierà circa 370 milioni di euro per soccorrere in tutto il mondo le persone più duramente colpite. La maggior parte dei fondi sarà utilizzata
per fornire protezione, generi alimentari, indumenti, riparo, cure mediche e per far fronte alle esigenze igienico-sanitarie delle vittime; si calcola che, soltanto per la parte destinata
all’assistenza alimentare (160 milioni di euro), saranno oltre 18,5 milioni le persone che potranno beneficiarne. Altri fondi verranno ripartiti tra i paesi in via di sviluppo, compreso
l’Afghanistan e l’Uganda.

ECHO, il servizio europeo per gli aiuti umanitari , è il primo fornitore di aiuti umanitari al mondo. Ad esempio, il servizio aereo ECHO Flight (con una dotazione di 8 milioni di euro)
trasporta aiuti ed effettua evacuazioni d’emergenza nelle zone isolate raggiungibili soltanto per via aerea. Intervenendo in tutte le parti del mondo, ECHO lavora con circa 200 partner,
comprese organizzazioni non governative, agenzie specializzate dell’ONU e la Croce Rossa/Mezzaluna Rossa.

Nel 2007, la Commissione ha impiegato 220 milioni di euro per gli aiuti alimentari d’emergenza e per l’assistenza rapida in oltre 30 paesi di tutto il mondo.

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