Lorenzo Sirabella pizzaiolo a Milano ma non dimentica Ischia

Lorenzo Sirabella pizzaiolo a Milano ma non dimentica Ischia

Ogni promessa è debito, recita un vecchio andante popolare. Ed è un debito che va onorato. E Lorenzo Sirabella, giovane chef pizzaiolo originario di Ischia ma alla guida del team dell’Accorsato Dry Via Solferino di Milano, ha prima promesso, poi onorato il debito e adesso ha fatto qualcosa in più, promuovendo una serata di beneficienza nella sua Ischia.

Questa la sintesi.
Di seguito i fatti.
Alla fine del 2019 Sirabella si classifica primo al contest Pizza Chef Emergente 2019 e vince 1.000 kg di farina “Le 5 Stagioni” del Molino Agugiaro & Figna. Contento, ringrazia sia per il riconoscimento sia per la montagna di farina e rinvia a dopo le festività natalizie la scelta di come utilizzare la pregiata materia prima. L’imprevisto arrivo di un essere sconosciuto che semina panico, morte, distruzione e, diciamolo pure, anche miseria, distoglie lo chef pizzaiolo dal progetto di consumare in proprio la farina anche perché incombe un altro evento sino ad allora sconosciuto, il lockdown.


E’ proprio durante la chiusura forzata che il giovane professionista campano comincia ad avere consapevolezza del disastro che incombe sul mondo intero e pensa che i primi a soccombere saranno i più deboli. E, così, senza pensarci due volte, promette di donare i 1.000 kg di farina alla sua Ischia, cioè, alla Mensa del Sorriso di Casamicciola Terme, che svolge attività meritoria nei confronti di chi non riesce a sfamarsi. Il debito è onorato quasi in tempo reale, perché la farina arriva in poco tempo alla mensa dell’isola napoletana.

Adesso, lo chef pizzaiolo del Dry Milano ha fatto di più di quanto promesso. Ha organizzato una cena di beneficenza per raccogliere fondi per sostenere La Mensa Del Sorriso di Casamicciola Terme. E, ha partecipato in prima persona, come chef pizzaiolo, con l’apprezzamento dei volontari impegnati nella gestione della struttura, che hanno sottolineato “grazie alla duttilità che offre la farina per un lungo periodo, abbiamo potuto preparare il cibo per tanti soggetti fragili e persone non abbienti, bisognose di un pasto caldo”. E sì, perché questa mensa è il luogo dove si dà ristoro a chi è svantaggiato e dove i soggetti più fragili della comunità isolana possono ritrovare per alcune ore l’atmosfera di casa, cibo cucinato e, sempre, un sorriso amorevole. Il tutto è affidato a volontari che a turno si trovano alla Mensa per preparare un pasto agli ospiti, con gli alimenti donati da privati o raccolti tramite iniziative portate avanti dagli stessi volontari e, non ultimo, grazie alla raccolta fondi che, varie volte all’anno, vengono effettuate organizzando eventi di solidarietà sociale.

Durante l’evento benefico dell’altra sera, Lorenzo ha deliziato il palato dei partecipanti con le sue specialità: pizze fritte, pizze al forno e montanare preparate utilizzando prodotti del territorio ischitano come il “Pomodorino tondo del Fango”, l’“Origano selvatico del Monte Epomeo” e l’“Aglietto ischitano”.

Contestualmente, Lorenzo Sirabella e Anna e Gennaro Manna dell’azienda agricola IschiaBio si sono posti l’obiettivo di rivalutare questi eccellenti prodotti dell’antica tradizione contadina locale che rischiano di finire nel dimenticatoio e sicuramente di non essere più coltivati.

I convenuti alla serata – fanno sapere i volontari della Mensa -, oltre a degustare le prelibate e molto apprezzate creazioni – adesso disponibili solo a Milano – del compaesano chef pizzaiolo, hanno saputo essere generosi dimostrando la loro solidarietà verso gli ultimi attraverso un contributo economico che consentirà alla Mensa di poter continuare l’opera meritoria a favore dei meno fortunati dell’isola d’Ischia. Che hanno voluto ringraziare lo chef Sirabella che con la sua iniziativa potranno continuare ad usufruire di un piatto caldo.

Maria Michele Pizzillo
Newsfood.com

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