Lo spumante cresce più all'estero che in Italia

In vista del Capodanno gli acquisti di spumante italiano rimangono sostanzialmente stabili in Italia dove salteranno quasi 80 milioni di tappi mentre crescono all’estero dove si calcola che
saranno stappate 50 milioni di bottiglie con un aumento del 22 per cento rispetto allo scorso anno.

E’ quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che, a fronte di una sostanziale stazionarietà a livello nazionale, crescono le vendite dei marchi meno conosciuti spesso di grande
qualità perché ottenuti in cantine con produzioni ridotte. Il più venduto – sottolinea la Coldiretti – resta comunque l’Asti spumante con una produzione annuale di oltre 80
milioni di bottiglie consumata soprattutto in questo periodo dell’anno anche se aumenta notevolmente la domanda di Prosecco con quello di Valdobbiadene Doc che ha raggiunto 50 milioni di
bottiglie la cui domanda è più destagionalizzata. Per il Prosecco il 2007 è stato un anno di grande successo con un tasso di crescita entusiasmante e un’etichetta di
Prosecco DOC che è entrata per la prima volta nella top 100 della prestigiosa rivista «Wine Spectator».

Il successo «fuori casa» dello spumante italiano è il frutto della crescita in Germania ( 16 per cento) e negli Stati Uniti ( 8 per cento) che – sottolinea la Coldiretti –
sono rispettivamente il secondo e il primo cliente dello spumante italiano con oltre un terzo delle vendite estere. Sul podio al terzo posto – continua la Coldiretti – si classifica il Regno
Unito dove le spedizioni sono aumentate addirittura del 72 per cento mentre una tendenza estremamente positiva si registra anche per la Spagna con un balzo del 33 per cento e per la Francia con
un incremento del 2 per cento, nonostante la concorrenza del locale champagne. Una competitività che è confermata anche dal fatto che in Usa e in Svizzera l’Asti e il Prosecco
hanno superato la quota dello Champagne, secondo il Forum degli Spumanti. Il trend di crescita – conclude la Coldiretti – è sostenuto dal Prosecco che è diventato sempre
più ambasciatore anche per altri spumanti nazionali.

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