L'Italia di oggi: calano i matrimoni, aumentano i figli, troppe le spese per vivere

L’Istat ha pubblicato l’Annuario statistico 2007, il rapporto di carattere generale più importante, che traccia in quadro aggiornato dell’Italia e degli italiani, dall’Annuario emerge
che alla fine del 2006 i residenti in Italia sono aumentati rispetto all’anno procedente e che hanno raggiunto quota 59 131 287 ( 380 000) grazie all’immigrazione ( 377 458 unità).

Ma l’Istat ha segnalato che in Italia è tornato a crescere anche il numero delle nascite: la fecondità delle donne italiane, infatti, nel 2006 ha raggiunto il livello più
alto degli ultimi anni (con 1,35 figli per ogni donna contro i 1,32 del 2005), ma questo non è sufficiente a far avanzare l’Italia nella classifica della prolificità tra i Paesi
dell’UE15, in cui il belpaese resta nelle posizioni più basse.
L’Istat, inoltre, ha segnalato il calo dei matrimoni (che sono diminuiti dai 247.013 del 2005 ai 243.511 del 2006, con un tasso che passa dal 4,3 al 4,2 per mille) e soprattutto di quelli
celebrati con rito religioso che nel 2006 hanno rappresentato il 66,3% del totale (contro il 67,6% nel 2005). In aumento, invece, i matrimoni civili che sono passati dal 32,4% del 2005 al 33,7%
del 2006.
L’Annuario Istat ha anche evidenziato il fatto che gli italiani sono sempre più vecchi: l’indice di vecchiaia (basato sul rapporto tra il numero delle persone con più di 65 anni e
il numero di quelle con meno di 15 anni) è cresciuto al 141,5% e, in rapporto agli altri Paesi UE, il popolo italiano è quello maggiormente investito dal processo di
invecchiamento.

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