Liguria premiata come prima regione italiana equa e solidale

By Redazione

Genova – Un quadro realizzato da una pittrice cilena del Chapas raffigurante un cielo con il sole e la luna e sotto tutti i popoli della terra, è stato consegnato questo
pomeriggio in occasione della giornata regionale del commercio equo e solidale al presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando dai rappresentanti dell’AGICES, l’assemblea generale
italiana del commercio equo e solidale oltre che associazione nazionale di categoria del settore per premiare la Regione Liguria, prima in Italia, come regione equa e solidale.

«Un riconoscimento importante – ha detto il presidente Burlando – che ci è arrivato non solo per aver attuato la legge sul commercio equo e solidale, ma per averla resa operativa
con provvedimenti attuativi e un impegno di fondi pari a 300 mila euro che serviranno a sostenere le iniziative di divulgazione e di sensibilizzazione, i progetti educativi nelle scuole e
l’inserimento nelle loro mense e in quelle ospedaliere dei prodotti equo e solidali». A questo proposito infatti nell’ambito della legge regionale sono stati stanziati 150.000 euro
appositamente per favorire la diffusione dei prodotti solidali nelle mense scolastiche, a partire da quest’anno, coinvolgendo anche gli studenti attraverso un’opera di formazione e di
sensibilizzazione. «Con questa legge – ha continuato l’assessore al Commercio e all’Industria, Renzo Guccinelli – vogliamo riconoscere la funzione rilevante del commercio equo e solidale
nella promozione in Liguria dei valori di giustizia sociale ed economica e di un modello produttivo fondato sulla cooperazione e sul rispetto per le persone e per l’ambiente». Accanto
alla giornata del commercio equo solidale che si svolgerà oggi e domani con varie iniziative su tutta la regione, è prevista inoltre l’organizzazione della prima fiera del settore
in programma a Genova in piazza Caricamento dal 23 al 25 maggio prossimi, in collaborazione con le organizzazioni iscritte nell’elenco regionale.

Le prime organizzazioni di commercio equo italiane sono nate in Liguria alla fine degli anni ’80. Oggi sono 17 (11 associazioni e 6 cooperative), di cui due importatori. I soci sono più
di 4.000, 400 le persone impegnate in attività di volontariato nelle 22 botteghe presenti e 50 gli addetti. I prodotti commercializzati provengono da 200 produttori del Sud del Mondo e
il fatturato complessivo dell’anno 2007 supera i 5 milioni di euro.

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