L’era Obama è cominciata. Tom Vilsack è il nuovo segretario all’Agricoltura degli Stati Uniti
21 Gennaio 2009
Thomas James Vilsack è nato nel 1950 a Pittsburgh. È stato governatore dello Iowa, stato a forte vocazione agricola. Un articolo della rivista statunitense Nature ne traccia
il ritratto, dichiarando in apertura che pur non rappresentando un candidato particolarmente controverso per la maggior parte degli americani, Vilsack ha provocato l’irritazione di molti
di coloro che si oppongono agli alimenti geneticamente modificati, per essere un sostenitore delle biotecnologie.
In qualità di governatore, ha sperato di fare dell’Iowa uno stato leader nel campo della ricerca sulle agrobiotecnologie.
Vilsack ha promesso, continua l’articolo, di mettersi a lavorare per implementare le diverse disposizioni delle Legge agraria recentemente approvata: una riorganizzazione della
ricerca presso il Dipartimento dell’agricoltura e l’autorizzazione ad investire su alcuni temi, come la sindrome dello spopolamento degli alveari, la bioenergia e il bioterrorismo. Ha
giurato di “sostenere” e “celebrare” l’agricoltura biologica. Ha parlato del lavoro con il nuovo ministro della Salute, Tom Daschle, volto a migliorare la salute degli americani,
mettendo a disposizione delle mense scolastiche frutta e verdura fresca, e di altre forme di sussidi alimentari. Ha invitato ad “accelerare la ricerca e lo sviluppo di materie prime di
seconda e di terza generazione” per la produzione di biocarburanti.
Vilsack, che e’ stato un sostenitore dell’etanolo a base di carburante nell’Iowa, oggi e’ dell’avviso che il Paese debba passare all’etanolo cellulosico. L’ex governatore raccomanda la
ricerca per ridurre le tracce di carbonio in agricoltura, ed ha prospettato l’idea che questo lavoro, ed il lavoro connesso con il recupero della terra in base al Conservation
stewardship program, possa creare posti di lavoro in aree rurali spopolate.
Traduzione articolo Agrapress





