L’Elettrografia Kirlian: Fotografare la bioenergia

L’Elettrografia Kirlian: Fotografare la bioenergia

By Redazione

L’Elettrografia Kirlian secondo P. Mandel si basa sul principio che se la bioenergia negli individui rappresenta informazione, allora la corrente energetica normale, in armonia, dovrebbe essere
un segno di normale funzione cellulare.

Poiché l’energia può mai scorrere in una direzione, ma obbedisce alle leggi della polarità, si assume che si realizza un ritmo di accoppiamento tra energia e cellule e
viceversa. Se per qualsiasi ragione l’energia cambia e perde l’equilibrio ritmico pulsante, anche la funzione delle cellule deve cambiare. La polarità è sempre presente in qualche
forma, e quindi le alterazioni cellulari influenzano le informazioni ottenute dalla bioenergia.

Questa struttura informazionale polare di tutti gli organismi viventi è all’origine di tutte le informazioni ottenute attraverso l’interpretazione delle foto ad alta frequenza. Questo
metodo è stato chiamato da Mandel “Analisi delle emissioni di energia (EEA)” ed è stato verificato dall’osservazione di oltre 800.000 casi. La parola ‘energia’ è usata
perché questo metodo è basato sul fenomeno dell’energia informativa e perché i punti iniziali e terminali dei meridiani dell’agopuntura classica e dei meridiani
dell’elettroagopuntura descritti da Voll che si trovano all’estremità delle dita delle mani e dei piedi emettono energia e sono in questo modo analizzati.

La malattia clinicamente manifesta è rappresentata topograficamente nei settori organici delle foto EEA e la struttura di fenomeno offre una esatta informazione rispetto allo stadio di
sviluppo della malattia: ciò è di estrema importanza profilattica. Una analisi qualitativa dell’emissione dà una generale interpretazione dell’intera fotografia. Mandel ha
differenziato tre qualità d’emissione: la qualità endocrina, la tossica e la degenerativa che danno l’idea preliminare sul tipo di disinformazione energetica che possiede
l’organismo:

La qualità Endocrina compare quando c’è una debolezza di uno o più organi appartenenti all’asse endocrino e questo deficit parziale colpisce l’intero sistema di
coordinamento dell’organismo. L’emissione endocrina è correlata con tutte le malattie classificate come vegetative o funzionali. Tutti gli stati di malattia originano dal sistema
endocrino. Questi sono proiettati sull’asse causale endocrino (ipofisi/ gonadi) senza particolare connessione coi sintomi del paziente.

La qualità Tossica deriva da specifici fenomeni anomali di emissione, come forti punti di perturbazione della corrente energetica. Rappresentano aggressione, intossicazione o
infezione di un particolare settore organico. Illustrano anche la capacità reattiva del corpo a rigenerare.

La qualità Degenerativa, da non confondere col danno cellulare degenerativo, è caratterizzata da un incremento massivo e concentrato di energia nell’intera foto. E’ un segno
che può comparire anche nelle malattie degenerative. In generale suggerisce malattie di natura degenerativa come arteriosclerosi malattie reumatiche, gotta, degenerazione degli organi.
Rappresenta la rigidità del sistema energetico informativo.

Le strutture di emissione sono dipendenti dallo stato momentaneo dell’individuo e cambiano col tempo. Questa classificazione dà la possibilità di riflettere sullo stato e sul gruppo
di malattie al quale il paziente appartiene.

Dott. Claudio De Santi
Redazione Newsfood.com+WebTV

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