Le Whif, cioccolato da annusare

Le Whif, cioccolato da annusare

Il cioccolato è cibo gustosissimo, delizia per il palato e meraviglia per lo stomaco. Purtroppo, presenta anche degli inconvenienti, primo tra tutti la tendenza a caricare sulle calorie,
senza dimenticare l’effetto negativo per diabete ed altre patologie.

David Ewards, professore d’Ingegneria Biomedica all’Università di Harward, deve aver riflettuto su questi problemi, e la sua soluzione si chiama Le Whif.

Tale invenzione consiste in una sorta d’inalatore, tipo quelli usati dagli asmatici per il celebre Ventolin, in cui il consumatore può inserire la cartuccia con il sapore preferito.

In questo modo si potrà godere dei vantaggi (il sapore sopraffino) senza pagare i dazi (i vari problemi nutrizionali) del cioccolato, e non solo.

I ricercatori hanno già manifestato l’intenzione di espandere il progetto; come dice il dottor Edwards: «Ci sembra che l’esperienza del cibo stia tendendo verso il respirare
così, mischiando arte culinaria e scienza degli aerosol, aiutiamo i costumi alimentari a muoversi verso la loro conclusione logica»; per il professore ed i suoi collaboratori, la
creazione non è solo un ponte verso il futuro ma un figlio del passato.

Con l’evolversi dalla tecnologia ed il diffondersi del benessere, l’uomo vede il cibo sempre meno come nutrimento puro e semplice e sempre più come sfizio voluttuario; da qui la
necessità di utensili tecnologici come quello sviluppato dal team di Harward.

Per ora, Le Whif può essere usato con i seguenti sapori: cioccolata alla menta, cioccolata alla fragola, cioccolata al mango, mentre il costo è di circa 3 euro a cartuccia.

Ma Le Whif non è solo un oggetto alimentare: è anche un’espressione d’arte, poiché concepito da Le Laboratoire, centro d’innovazione delle arti e delle scienze con sede a
Parigi.

All’inalatore di cibo è inoltre collegata una graphic novel dallo stesso nome, scritta dal professor Edward ed illustrata da Junko Murata, artista nipponico di manga: l’opera descrive, tra
le altre cose, il sottofondo ideologico dietro al progetto, il passaggio da un sogno alla sua realizzazione, mediante metodi estetico-analitici.

Infine, come un paio di pantaloni di Valentino o l’ultimo videogioco di grido della Play Station, il prodotto ha avuto un lancio di tutto rispetto: è infatti in programma il Le Whif World
Tour, di circa un anno, dal party introduttivo del 29 Aprile a Parigi, alla festa di 10 giorni all’Hotel Majestic durante il Festival di Cannes, per terminare con un’apparizione a sorpresa come
rivelazione gourmet durante uno dei maggiori show di dolci di Chicago e un gran finale a Le Laboratoire, con degustazione ed esibizione culinaria che impegnerà alcuni tra i più
importanti chef internazionali.

Desta particolare interesse Le Whaf, sorpresa speciale immaginata da Edwards e realizzata dal progettista francese Marc Brethillot, che debutterà durante Cannes 2009 e sarà seguita
da uno show pubblico nell’ambito dell’esibizione a Le Laboratoire in programma per l’autunno successivo.

Per ora, gli amanti (o i semplici curiosi) delle nuove tendenze alimentari possono ingannar l’attesa con i video, disponibili in rete, in cui golosi d’ambo i sessi degustano il nuovo prodotto ed
i più sembrano apprezzarlo. Che dire: buon appetito. Anzi, buon respiro.

Matteo Clerici

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