Le molecole del latte delimitano l’assorbimento di molecole antiossidanti

Le molecole del latte delimitano l’assorbimento di molecole antiossidanti

 

Chi vuole assumere antiossidanti dovrebbe farlo senza accompagnarli con il latte. E’ quanto emerge da uno studio
dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN), pubblicato su Free Radical Biology and Medicine, che ha riscontrato come i mirtilli, dotati di
notevoli proprietà antiossidanti, vedano tali facoltà ridotte dall’associazione con il latte.

Gli studiosi dell’Inran hanno selezionato 11 volontari sani (6 uomini e 5 donne) a cui è stato chiesto di consumare 200 g
di mirtilli e 200 ml d’acqua e, dopo una settimana, 200 g di mirtilli accompagnati da 200 ml di latte intero. A tutti i partecipanti è stato prelevato il sangue sia prima
che 1,2 o 5 ore dopo il pasto. I risultati hanno dimostrato come i mirtilli, presi singolarmente, stimolino un potenziamento degli antiossidanti; se invece sono ingeriti con il latte,
non si ha nessun rafforzamento. Tral’altro, le informazioni raccolte sono in linea con quanto emerso da ricerche precedenti su altri cibi ricchi di antiossidanti, come il
tè ed il cioccolato. Anche in quei casi, l’azione antiossidante veniva contrastata dalla presenza del latte, le cui molecole limiterebbero l’assorbimento delle
molecole antiossidanti.

Dichiara Mauro Serafini, coordinatore dello studio: ”I composti ad azione antiossidante sono caratterizzati
da una scarsa biodisponibilità – afferma Mauro Serafini, coordinatore dello studio – solo tra l’1 ed il 5% della quantità ingerita viene assorbita nel
tratto gastrointestinale. Diventa allora importante comprendere come l’associazione tra alimenti diversi possa modificarne sostanzialmente le proprietà antiossidanti. Tanto
più che, in una normale alimentazione, i cibi vengono associati tra loro con effetti che potrebbero essere molto diversi da quelli che ci aspetteremmo e che avremmo se gli
alimenti fossero consumati da soli. Capire come funziona questo meccanismo può aiutare a valutare correttamente il ruolo degli antiossidanti di origine vegetale nella prevenzione
dello stress ossidativo e fornire preziose indicazioni sulle migliori modalità di consumo per ottimizzare l’apporto di molecole benefiche, come appunto gli
antiossidanti”.

Allo stato attuale della ricerca, si ritiene sia meglio evitare di consumare mirtilli, tè, cioccolato e, generalizzando, tutti
gli alimenti ricchi di composti fenolici antiossidanti, insieme al latte.

Sono però ancora da verificare totalmente alcune associazioni che potrebbero risultare positive: così come alcuni «mix» limitano gli effetti antiossidanti degli alimenti, altri potrebbero comportarsi in maniera
opposta.

 

Matteo Clerici per Newsfood.com

 

Leggi Anche
Scrivi un commento