Le famiglie spendono di più ma soltanto a causa dell’inflazione

Le famiglie spendono di più ma soltanto a causa dell’inflazione

By Giuseppe

 

Le famiglie spendono di più ma soltanto a causa dell’inflazione

 – Articolo su QN IL GIORNO del 17 novembre 2023

Milano, 17 novembre 2023

 

di Achille Colombo Clerici

Quanto spende in media al mese una famiglia italiana? Per l’Indagine Istat 2023 che analizza i dati raccolti l’anno precedente secondo le principali caratteristiche sociali, economiche e territoriali, si è speso di più perché i prezzi sono aumentati, ma non si è acquistato di più. Infatti nel 2022, le famiglie hanno speso in media 2.625 euro al mese. Rispetto ai 2.415 euro del 2021 l’aumento è significativo. Tuttavia, per effetto della forte inflazione  del 2022 (+8,7%) questo incremento di spesa non corrisponde a un maggiore livello di consumo per le famiglie. Inoltre, la maggioranza delle famiglie ha speso un importo inferiore – 2197 euro –  al valore medio.

 Per far fronte al forte aumento dei prezzi, sono state adottate strategie di risparmio, soprattutto nel comparto alimentare, limitando la quantità del cibo o riducendone la qualità.   E in effetti queste tendenze trovano conferma anche nei dati Istat sul commercio al dettaglio: in media, nel 2022, la vendita di beni alimentari è aumentata in valore (+4,6%), soprattutto nei discount, ma è diminuita in volume (-4,3%).

Le spese si suddividono in alimentari e non alimentari. Rilevante è che le prime rappresentano soltanto il 18,4 per cento della spesa complessiva, il che conferma che l’Italia è un Paese benestante che può  destinare a beni non di primissima necessità – gli alimenti – solo meno di un quinto di quanto introita. Sempre secondo la media, ovviamente.

Vediamo ora in cosa consiste la spesa alimentare. A fronte dell’aumento dei prezzi di alimentari e bevande analcoliche, nel 2022 le famiglie per l’acquisto di questi prodotti hanno speso il 3,3% in più rispetto all’anno precedente. Nello specifico, hanno destinato il 21,5% della spesa alimentare alla carne, il 15,7% a cereali e a prodotti a base di cereali, il 12,7% a ortaggi, tuberi e legumi, il 12,0% a latte, altri prodotti lattiero-caseari e uova, l’8,5% alla frutta e il 7,9% a pesce e frutti di mare.

La spesa non alimentare è cresciuta del 10% rispetto al 2021. L’aumento più elevato (+32,2%) ha riguardato i capitoli Servizi di ristorazione e alloggio (134 euro mensili) e Ricreazione, sport e cultura (92 euro, +15,9% rispetto all’anno precedente): continua dunque il recupero delle spese che sono state penalizzate dalle limitazioni alla socialità sia nel 2020, sia nel 2021, dovute alla pandemia.

Foto cover: Achille colombo Clerici

Articolo pubblicato su espressa autorizzazione dell’autore

 

Redazione Newsfood.com
Nutrimento & nutriMENTE

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD