Le Associazioni delle PMI hanno chiesto interventi immediati per arginare il calo della domanda e la distruzione dei posti di lavoro
25 Novembre 2008
“Al Governo ieri le Associazioni delle pmi hanno chiesto interventi immediati per agire in modo forte contro il preoccupante calo della domanda interna e la crescente distruzione
di posti di lavoro. Il 2008 è già un anno nero con la perdita di 131 mila imprese, 51 mila delle quali nel commercio e turismo.
Giusta l’attenzione per i redditi più bassi e per facilitare la attività delle imprese ma serve una coraggiosa terapia d’urto a partire dalla detassazione
parziale delle tredicesime e dalla moratoria degli studi di settore. Così come occorrono procedure eccezionali per rilanciare le opere infrastrutturali e per recuperare risorse
dagli sprechi.
Le cifre del capitolo lavoro sono allarmanti: da nostre elaborazioni per il 2008 i saldi fra natalità e mortalità delle imprese saranno pesantemente negativi con un dato
generale che segna la perdita di 131 mila imprese pari al 2,3%. Percentuale che si aggrava nel sud toccando il 2,9%. Ed è allarme rosso per le pmi nel commercio e nel turismo con
un saldo negativo di 43700 imprese nel primo settore mentre nel turismo è di altre 7400 unità.
Una situazione che nel 2009 non può che aggravarsi se non si interviene senza indugi e se non si ricrea su basi solide e realistiche un clima di fiducia nella economia e nella
società italiana”.




