L'assessore alle Politiche sociali laziali incontra gli emigrati in Sud America

Roma, 11 Ottobre 2007 – «Rafforzare i legami con i nostri concittadini emigrati decenni fa in Paesi del Sud America perchè possano mantenere il legame con le proprie
radici» è questo il senso dell’incontro tra l’assessore alle Politiche sociali della Regione, Anna Salome Coppotelli, e i circa 200 emigranti laziali nella sede della Regione
Lazio. Gli emigranti, di età compresa tra i 55 e i 60 anni sono stati accolti per due settimane nel Comune di Sperlonga in provincia di Latina grazie al Programma 2007-2009 finanziato
dalla Giunta.

“Questo progetto – ha spiegato l’assessore – ha un profondo significato sociale. Ogni anno la Regione offre ad alcuni suoi emigranti la possibilità di tornare a contatto con i luoghi di
origine e rinsaldare il legame con la loro terra”. Per favorire il rapporto con quei laziali che da molti anni hanno lasciato il nostro Paese, la Regione sostiene i costi del soggiorno di
connazionali scelti dai presidenti delle associazioni di italiani all’estero.

L’intervento, attuato secondo un principio di rotazione, ha interessato quest’anno gli emigranti provenienti dai Paesi del Sud America: 35 dal Venezuela, 12 dal Brasile, 8 dall’Uruguay e 135
dall’Argentina.

All’incontro con l’assessore regionale hanno partecipato anche 35 giovani australiani – figli di emigranti laziali – giunti in Italia per frequentare un corso di recupero della lingua italiana
nell’ambito di un programma che coinvolge ogni anno cento ragazzi di età compresa tra i 18 e i 28 anni.

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