L’analisi sensoriale e l’assaggio arrivano su Wikipedia

L’analisi sensoriale e l’assaggio arrivano su Wikipedia

By Redazione

 

Il Centro Studi Assaggiatori: Wikipedia utile momento di condivisione del sapere anche per l’analisi sensoriale. La gente vuole tornare a giudicare in autonomia ciò che mangia e
beve.

Su Wikipedia, la nota enciclopedia libera on line, nonché uno dei siti web più visitati al mondo, mancava una pagina dedicata all’analisi sensoriale.

Per questo il Centro Studi Assaggiatori ha deciso di scriverne la prima stesura (https://it.wikipedia.org/wiki/Analisi_sensoriale). “Ci è sembrata una lacuna da colmare – ha
riferito Luigi Odello, presidente del Centro Studi Assaggiatori – Perciò abbiamo redatto una prima versione della pagina, speriamo che altri membri della comunità
scientifica del nostro paese vogliano aggiungere il loro contributo”.

Nell’ottica di divulgare l’analisi sensoriale al grande pubblico, l’anno scorso il Centro Studi Assaggiatori ha lanciato anche il primo canale YouTube dedicato alla disciplina
. “Sapevamo dell’interesse per l’assaggio e le sue tecniche da parte del grande pubblico ed eravamo consci della forza comunicativa di YouTube
– ha commentato Odello – Tuttavia è comunque sorprendente che i nostri video, comunque di carattere tecnico, siano stati visionati centinaia di volte dagli utenti di YouTube. E’
un ulteriore segnale della tendenza che abbiamo rilevato negli ultimi anni: la gente vuole riappropriarsi dei propri sensi e giudicare in autonomia ciò mangia e beve”.

Chi è il Centro Studi Assaggiatori
Il Centro Studi Assaggiatori è l’unità di ricerca sull’analisi sensoriale più avanzata e completa nel nostro paese. Fondato nel 1990, ogni anno
compie migliaia di test sui consumatori per verificare la qualità percepita di prodotti e servizi. Collabora nella ricerca con università italiane e straniere. E’ editore
del trimestrale L’Assaggio e dell’omonima collana di volumi dedicati all’analisi sensoriale.

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