La UE rivede al ribasso le stime, nel 2008 crescita dimezzata per l'italia
21 Febbraio 2008
Alla fine l’ombra nera delle turbolenze finanziarie internazionali e delle paure per il rischio recessione negli Stati Uniti si è abbattuta sull’Europa, la Commissione europea, infatti,
rivede al ribasso le sue stime sul’andamento del Pil dei Paesi della Ue, compresa l’Italia, nel 2008 l’Eurozona dovrebbe crescere dell’1,8% e non del 2,2% come era stato previsto nell’autunno
scorso.
Bruxelles, poi, addirittura dimezza le stime sull’andamento del Pil italiano, passate dall’1,4% delle previsioni autunnali allo 0,7% di oggi., maglia nera della crescita in
Europa.Poco confortanti anche i dati sull’inflazione, che nell’Eurozona dovrebbe attestarsi intorno al 2,6% e in Italia al 2,7%. «L’Europa – spiega il commissario europeo agli Affari
economici, Joaquin Almunia – comincia ad accusare l’impatto della crisi globale in termini di bassa crescita e di alta inflazione».




