La stella di Natale: un prodotto che non sente la crisi

Gli italiani non rinunciano alla Stella di Natale, è quanto emerge dai primi risultati delle vendite dei floricoltori della Confagricoltura, quest’anno, dice Confagricoltura, il mercato
sarà capace di assorbire quasi per intero la produzione nazionale: oltre 20 milioni di piante vendute.

I prezzi alla produzione, seppur in leggero miglioramento, sono tendenzialmente stabili. Al consumo, invece, sono estremamente diversificati. Secondo la grandezza si possono trovare Stelle da 2
euro fino ad arrivare a 40 euro ed oltre.

Le Stelle di Natale sono un prodotto stagionale: le prime piante sono disponibili da novembre. I consumatori hanno scelto il bianco, il rosa e il colore tendenza di quest’anno: l’arancione. Ma
la maggioranza preferisce il rosso che rappresenta il 90% dell’intera produzione italiana.

Dunque anche questa volta il simbolo del Natale resta L’Euphorbia Pulcherrima o Poinsietta, meglio conosciuta come Stella di Natale, la vera regina delle feste. La pianta tropicale, originaria
del Messico, ma ormai «naturalizzata» in Europa viene commercializzata in più di 100 milioni di esemplari. L’Italia, dopo la Germania è al secondo posto sia per le
vendite sia per la produzione, che avviene in quasi tutto il paese.

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