La salute è di casa a Montecatini Terme (PT)

La salute è di casa a Montecatini Terme (PT)

Per far sapere come la mitica Montecatini Terme sia attaccata al proprio territorio lo dimostra il fatto che bisogna aggiungere al suo nome: Valdinievole. Può sembrare un
eufemismo invece è una cosa importante in quanto con tale aggiunta si ricorda che oltre ai suoi stabilimenti termali nei dintorni ci sono attività economiche, bellezze paesistiche
naturali e siti storici che meritano di essere visitati.

Se fino all’altro giorno si veniva nella città giardino per rimettere in sesto il corpo oggi oltre a fare la stagione delle acque si possono scoprire paesaggi rimasti allo stato
selvaggio, come il Padule di Fucecchio, che distano pochi minuti d’auto.

Se poi si vuole approfondire la nostra conoscenze sul barocco e più in particolare sui giardini che come quello di Boboli a Firenze e di Palazzo Giusti del Giardino a Verona, non ci
resta che andare a Collodi dove il Giardino Garzoni offre uno spettacolo unico per la sua maestosità (si sviluppa a gradoni su una collina) per la quantità di fiori, statue e
giochi d’acqua.

Montecatini inoltre è a un tiro di schioppo da Pistoia, Firenze, Lucca, Pisa, Siena: insomma dal cuore della Toscana che non solo raccoglie buona parte del patrimonio artistico nazionale
ma che, negli ultimi decenni, ha sviluppato in modo esponenziale l’agriturismo di qualità.

Quando noi siamo stati a Montecatini era in corso, alle Terme Tettuccio, la 18.a Borsa Internazionale del Turismo Attivo Sportivo & Benessere Termale. Ne abbiamo approfittato
per conoscere come è stata accolta l’offerta dai TO stranieri. e per avere il loro giudizio sulle Terme e i centri benessere locali. Nasia Matwijiw della Active Journeys Inc dell’Ontario
(Canada) ci ha detto di essere rimasta sorpresa per l’offerta molto variegata delle acque termali e per l’alta qualità dei servizi teraupetici che vi vengono praticati.

Marten Tingkaer Alling della danese Movement Travels, specializzata nel settore sportivo, ha trovato rispetto allo scorso anno una maggiore offerta sia in fatto di agriturismo che in quello
alberghiero con la particolarità che mentre i prezzi dei primi si sono mantenuti allo stesso livello dello scorso anno quelli dei secondi li ha trovati leggermente aumentati. Rispondendo
ad una nostra specifica domanda – dopo averci detto di aver fatto dei buoni affari – ci precisava che normalmente i suoi clienti (si tratta prevalentemente di famiglie) di solito amano fare una
quindicina di giorni in giro per l’Italia (Toscana e Piemonte, in primis) e una settimana alle Terme per ridare vigore al corpo. E a questo scopo Montecatini, aggiungeva, si presta molto bene,
con il verde dei suoi parchi e le molte attrattive, anche culturali, di cui dispone.

Questo suo richiamo ci ha spinti a salire sulla centenaria funicolare – la più vecchia del mondo ancora in esercizio – con la quale abbiamo raggiunto, in dieci minuti, Montecatini Alto.
E’ uno dei tanti gioielli del nostro paese, sovrastato dalle vecchie mura con la torre difensiva di quello che una volta era il suo castello, con diverse piccole chiese che trovi sparse nelle
strette strade. Mentre la piccola piazza curata in modo impeccabile offre uno scenario unico con ristoranti che servono il meglio della cucina toscana. Noi ne abbiamo approfittato per gustare i
piatti preparati, come una volta, dallo chef del locale “La Torre”.

Tutta la Valdinievole è ai suoi piedi e si presenta con in lontananza i piccoli opifici dove operano artigiani/artisti capaci di creare dalla rude materia dei capolavori, mentre
piantagioni e alberi sono il toccasana per i nostri occhi. .

Abbiamo iniziato parlando di Montecatini Terme. Riprendiamo il discorso dicendo che questi sono i sette stabilimenti che utilizzano quelle acque minerali che già i romani conoscevano:
Tettuccio, Regina, Redi, Excelsior, Leopoldine, La Salute e Terme/Piscina Grocco. A questi dovremmo aggiungere anche Tamerici e Torretta che non operando più sono stati trasformati in
luoghi storici in quanto nel periodo del liberty erano molto frequentati dall’alta società.

Dal 1998 le Terme – una volta statali – sono di proprietà della Terme di Montecatinì SpA, una società il cui capitale è suddiviso al 50% dalla Regione Toscana e il
resto dal Comune.

Anche se il periodo per il rilancio delle Terme non è dei più favorevoli (l’egemonia delle aziende multinazionali farmaceutiche si fa pesantemente sentire condizionando spesso la
classe medica portata più a prescrivere dei medicinali anziché le cure idropiniche, riconosciute dal Servizio Sanitario Nazionale) la società sta portando avanti un
coraggioso e importante programma per il rinnovo dei suoi impianti e che, come sappiamo, utilizzano le sorgenti: Rinfresco (ottima per ridare vigore agli sportivi); Leopoldina (per vincere la
stipsi cronica); Regina (per combattere le disfunzioni epatiche e biliari); Tettuccio (per la depurificazione del fegato e per combattere la gastrite).

Ad aprile di quest’anno, dopo importanti lavori di restauro, è stato aperto il reparto fisioterapico (ubicato nel seminterrato) delle Terme Redi. Una nuova struttura che è stata
aggiunta all’ inalatorio e al fangobalneoterapico, entrambi ristrutturati e ammodernati rispettivamente nel 2009 e nel 2006.

Per la sua realizzazione (lo stabilimento è su tre livelli e occupa un’area di 8.000 metri quadrati) sono stati spesi 16,5 milioni di euro.

Siamo di fronte – anche architettonicamente – ad un’opera d’avanguardia, con apparecchiature modernissime in grado di soddisfare sia la popolazione residente come coloro che scelgono
Montecatini per rimettersi in sesto. L’edificio oltre rispettare le norme antisismiche dispone di pannelli fotovoltaici e solari importanti anche per contenere i costi energetici.

Al momento sono in fase avanzata i lavori per il rifacimento ex-novo delle Terme Leopoldine, la cui inaugurazione è stata fissata per il prossimo anno con una spesa che s’aggira sui 20
milioni di euro.

Per la sua realizzazione è stato chiamato l’architetto Massimiliano Fuksas. Si tratta di un’opera molto impegnativa e che ha oltre lo scopo di poter godere dei benefici curativi
dell’acqua termale di mettere in condizione gli ospiti di socializzare, di svagarsi, di fare della vita sociale attiva. Da qui l’area relax, quella per le attività ludiche, quella dei
trattamenti, il bar e un angolo per il ristoro.

Tra le novità una grande piscina, alimentata con acqua minerale e con gradazioni a temperature diverse, costruita attorno alla vasca storica, il bagno romano con il frigidarium e il
tepidarium e il calidarium con tanto di bio sauna e un grande bagno turco. Il tutto nell’ala destra. In quella sinistra si svolgeranno invece i trattamenti di fangoterapia e di acqua termale.

A lavori ultimati le Terme potranno ospitare fino a 500 persone. La superficie esterna si svilupperà sugli 8.239 mq. e la grande vasca raggiungerà i 1.660 mq.. l’area motoria
sarà di 118 mq., quella olistica i 118 mq. e quella dei trattamenti 431 mq.

La Leopoldina va detto è la più calda – varia dai 35 ai 38 gradi – delle acque di Montecatini

Tutto a Montecatini è rivolto alla salute e allo star bene fisico; infatti oltre al termalismo classico viene portato avanti il benessere olistico e l’estetica. Elementi base che si
possono ottenere con cure idropiniche, terapie inalatorie, balnoterapiche, fangoterapiche e abilitazioni termali.

Due parole sullo stabilimento Tettuccio (una delle cose interessanti è rappresentata dal fatto che i vari impianti termali di Montecatini possono essere raggiungibili con canali
sotterranei, vietati al pubblico). Siamo di fronte ad una struttura che ti riporta in là col tempo: appena superato l’ingresso ti viene dato il classico bicchiere col quale attingere
l’acqua curativa dalle fonti che si trovano in una suggestiva sala con tanto di rubinetti e indicazione del tipo d’acqua. Va bevuta al mattino a digiuno – secondo prescrizione medica – e stare
attenti a prendere il percorso giusto perché entro 10 minuti è necessario raggiungere uno dei 520 gabinetti tanto è rapido il suo effetto!

Ma Tettuccio – come ci diceva Massimo Giovannetti dell’Ufficio Marcketing – è un luogo dove gli ospiti amano anche sedersi ad uno dei tavoli del suo bar per leggere e conversare, che ha
conservato intatte le proprie strutture dei tempi che furono, o ascoltare al mattino i concerti e al pomeriggio, nella rotonda, i virtuosismi di un pianista quando non assistere, nella
esclusiva sala Pergolesi, a delle conferenze in programma. Un luogo di cura e di svago quindi immerso in un bosco dalle mille tonalità e con aiuole sempre fiorite.

Questa e Montecatini Terme-Valdinievole, un’oasi per rimettersi in forma e che sta portando avanti con tenacia la sua battaglia perché il termalismo torni ad essere più
valorizzato e utilizzato.

Indirizzi utili:

Terme di Montecatini SpA
Via G. Verdi 41,Tel. 0572 7781
www.termemontecatini.it – info@termemontecatini.it

Il Padule di Fucecchio
FIDC Sez Comunale Anchione, Ponte Buggianese (PT), Tel. 0572 636657
www.paludefucecchio.com

Storico Giardino Garzoni
P.za della Vittoria 3, Collodi (PT), Tel.0572 42737314
www.pinocchio.it

Ristorante Lo Spaccio di Pola
P.za della Vittoria 3, Collodi (PT), Tel.0572 427341
www.spacciodipola.it

Ristorante In Cascina
Via Verdi 43, Montecatini Terme, Tel. 0572 78474
www.incascina.it

Ristorante La Torre
P.za Giusti 8, Montecatini Alto, Tel. 0572 70650
www.latorre-montecatinialto.it

Bruno Breschi
Newsfood.com

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