La Provincia di Bologna si affida a Dexia Crediop e Unipol Merchant, presto i primi Bop

Bologna, 4 Dicembre 2007 – La Provincia di Bologna, con la collaborazione di Unipol Merchant, ha aggiudicato a Dexia Crediop – la banca d’affari per la finanza pubblica e di progetto –
l’affidamento dei servizi finanziari connessi al piano triennale di emissione di Buoni obbligazionari provinciali (Bop) fino ad un massimo di 100 milioni di Euro, destinati al finanziamento del
piano di investimenti per il triennio 2007-2009 nonché alle attività di gestione del debito.

Nell’ambito del programma, la Provincia di Bologna avrà la possibilità di utilizzare diverse forme di finanziamento in funzione delle specifiche esigenze:
» emissioni “amortizing”, con rimborso periodico delle quote di capitale lungo il periodo di durata del prestito;
» emissioni “bullet”, con restituzione del capitale alla scadenza;
» emissioni flessibili “partly paid”, con erogazione delle somme su richiesta dell’Ente nel momento di effettiva necessità e pagamento degli interessi sugli importi effettivamente
utilizzati.

La Provincia di Bologna prevede per il 2008 un’emissione di circa 60 milioni di Euro, con una quota rivolta al mercato internazionale (area Euro); per questo mercato l’Ente si avvarrà
della collaborazione anche di Depfa Bank e Deutsche Bank in qualità di co-Arranger insieme a Dexia Crediop.
Per l’assessore al bilancio della Provincia, Aleardo Benuzzi, l’operazione ha “una forte valenza positiva”. “I bond – afferma Benuzzi – sono uno strumento finanziario flessibile che, per come
abbiamo costruito l’operazione, si adatta meglio dei tradizionali mutui alle esigenze finanziarie dell’Ente. Con questa iniziativa intendiamo allargare e diversificare la base degli investitori
che ritengono la Provincia un investimento certo e dai ritorni positivi. L’operazione ci porterà una significativa visibilità anche sui mercati finanziari europei, con ritorni
positivi per l’intero territorio”.
Ricordiamo che la Provincia di Bologna ha visto recentemente confermati i rating Aa3 di Moody’s e A di Standard & Poors.

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