La proteina fibrinogeno aumenta di 7 volte il rischio per il cuore
22 Aprile 2010
Notizie buone e cattive. Identificata la proteina fibrinogeno: se presente in concentrazioni elevate, tale proteina elevato di 7 volte il rischio di malattie cardiache (come l’arteriosclerosi),
anche in soggetti senza colesterolo alto.
Tuttavia, esiste un test del sangue in grado di identificarla, aiutando così a proteggere il cuore.
Entrambe le notizie arrivano da una ricerca dell’Oregon Health & Science University, diretta dal dottor Davide Farrell e pubblicata su “Clinical Chemistry”.
L’equipe guidata da Farrel ha lavorato su 3.400 campioni di sangue, ricavati dal Framingham Heart Study, una ricerca storica nel campo della medicina, una delle più ampie mai realizzate
sul rischio cardiovascolare.
I risultati hanno evidenziato come il fibrinogeno si trovi in alti livelli nei pazienti a rischio, poiché colpiti da malattie come diabete ed obesità.
Tuttavia, attenzione: la proteina può colpire anche individui apparentemente sani, con colesterolo basso. “Circa 250.000 pazienti muoiono ogni anno nonostante livelli di colesterolo
normali, spiega il dottor Farrell.
Inoltre, il pericolo è consistente: “Se si hanno livelli (di fibrinogeno) entro il 25% più’ alto il rischio aumenta di 7 volte”
Per evitare allora eventuali insidie nascoste, il medico raccomanda di unire l’analisi del sangue alla procedura medica di routine, in quanto “Il test dovrebbe essere aggiunto agli altri per
predire la probabilità’ di attacchi”.
Fonte: Rehana S. Lovely, Steven C. Kazmierczak, Joseph M. Massaro, Ralph B. D’Agostino, Sr., Christopher J. O’Donnell, and David H. Farrell, “Fibrinogen: Evaluation of a New Assay for
Study of Associations with Cardiovascular Disease”, Clinical Chemistry 2010, doi:10.1373/clinchem.2009.138347
Matteo Clerici
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