La Grappa fa male a chi non la sa apprezzare

La Grappa fa male a chi non la sa apprezzare

La Settimana della Grappa compie 15 anni e si prepara a celebrare l’anniversario nella collaudata cornice della biblioteca di Solbiate Arno, location che sottolinea ancora una volta la grande valenza culturale dell’evento, in grado di richiamare produttori e appassionati da tutta Italia.

Tutto pronto per le quattro serate di degustazione che si svolgeranno dal 2 al 5 febbraio, sotto l’egida della sezione varesina di Anag (Associazione Nazionale Assaggiatori Grappe) e con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Solbiate Arno e di Anag Lombardia.

“Dopo il successo registrato dalla partecipazione all’Expo con le degustazioni offerte a migliaia di visitatori – dice il presidente regionale di Anag, Simone Furlani – la grappa torna protagonista grazie ad un evento nazionale unico in Italia. All’iniziativa di Solbiate Arno parteciperanno distillatori provenienti da varie parti d’Italia, le adesioni registrate sono già numerose”.

Il presidente di ANAG Lombardia Simone Furlani e il delegato varesino Maurizio Fornaroli

Il presidente di ANAG Lombardia Simone Furlani e il delegato varesino Maurizio Fornaroli

Bere bene e soprattutto senza mai esagerare: questo il motto di Anag che propone almeno quattro assaggi per ogni serata, accompagnati da abbinamenti enogastronomici con prodotti d’eccellenza. L’obiettivo è quello di valorizzare al meglio la grappa, diffondendo al tempo stesso la cultura del bere consapevole.

Si inizia dunque il 2 febbraio con Roberto Castagner, titolare dell’omonima distilleria di Visnà di Vazzola, in provincia di Treviso. Il 3 sarà la volta del produttore vicentino Jacopo Poli. Il 4 febbraio toccherà alla distilleria messinese Giovi. Infine il 5 si tornerà al nord, con l’azienda Villa Rosati, di Neive, in provincia di Cuneo. L’inizio di ogni serata è fissato intorno alle ore 20:45.

Chiara Danielli
Redazione Newsfood.com

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