L’Associazione Nazionale Assaggiatori Grappe ad Expo 2015 con 44 degustazioni

L’Associazione Nazionale Assaggiatori Grappe ad Expo 2015 con 44 degustazioni

44 degustazioni, due a settimana. Una maratona quella di ANAG, Associazione Nazionale Assaggiatori Grappe, presente ad Expo 2015 con un ciclo di incontri dedicati al distillato italiano.

L’iniziativa ha preso il via nel mese di giugno e proseguirà fino al 30 ottobre. Tutti i venerdì, dalle ore 14 alle 15,30 al primo piano del Padiglione Vino “A Taste of Italy”, la Sala Convivium ospita due turni di degustazione.

Sul tavolo le etichette di una ventina di produttori da tutto lo stivale, mentre il pubblico degli assaggiatori è variegato e include studenti, pensionati, esperti del settore, semplici appassionati e neofiti. Tanti gli stranieri, in particolare inglesi, americani, tedeschi, austriaci ma anche russi e giapponesi. Non mancano i distillatori e i rappresentanti della stampa di settore.

L’iniziativa è nata sotto l’impulso di Assodistil, l’associazione nazionale dei distillatori con sede a Roma, ed è coordinata dal presidente di ANAG Lombardia Simone Furlani, assaggiatore professionista ed esperto del settore “food and beverage”.

Il presidente di ANAG Lombardia, Simone Furlani

Il presidente di ANAG Lombardia, Simone Furlani

“L’obiettivo – spiega Furlani – è quello di promuovere e far conoscere il prodotto italiano, la grappa è un’esclusiva del made in Italy, è sottoposta a rigidi disciplinari ed è tutelata dalla legislazione europea”.

Una sfida importante quella di Assodistil e ANAG che puntano tutto sull’informazione e la formazione, presentando il prodotto con competenza e neutralità. “Alle degustazioni – continua il presidente di ANAG Lombardia – partecipano tanti giovani ed è in crescita l’interesse del pubblico femminile, ecco perché è fondamentale promuovere la cultura del bere consapevole e di qualità”.

La sala ospita una trentina di persone per ogni turno di degustazione e finora ha sempre registrato il tutto esaurito. L’ingresso è libero, sul tavolo ci sono ogni volta quattro grappe diverse, giovani, aromatiche e invecchiate. A presenziare gli ultimi eventi, anche il presidente dell’Istituto Tutela Grappe, Elvio Bonollo, e alcuni tra i più importanti produttori italiani.

Chiara Danielli
Redazione Newsfood.com

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