La Giunta piemontese nomina Arossa Direttore del Sant'Anna / Regina Margherita

Torino – Walter Arossa, 58 anni, già direttore sanitario dell’Asl 4 e dell’Asl 19 di Asti, è il nuovo direttore generale dell’ospedale Sant’Anna/Regina Margherita, la
nomina del manager da parte della Giunta regionale è avvenuta questo pomeriggio, contestualmente alla presa d’atto delle dimissioni di Marinella D’Innocenzo, che dal 1° febbraio 2008
assumerà l’incarico di direttore dell’Ares 118 del Lazio.

Un passaggio di consegne, che, come ha dichiarato Bresso nel corso della conferenza stampa di presentazione, avviene in «buone condizioni amministrative e sanitarie», grazie
all’opera portata avanti in questi due anni dalla D’Innocenzo, che la presidente ha ringraziato per il lavoro svolto.
«Il direttore generale – ha spiegato la presidente – ha saputo, da un lato, risanare conti dell’azienda, nel rispetto del Patto della salute stretto con il Ministero, ma, dall’altro,
anche avviare il rilancio di un polo ospedaliero che noi vogliamo diventi sempre più un centro specialistico di riferimento».

Ai ringraziamenti, «non formali» a Marinella D’Innocenzo, si è unita anche l’assessore alla tutela della salute e sanità, Eleonora Artesio, prima di illustrare le
motivazioni che hanno condotto all’individuazione del nuovo manager: «La scelta trova il suo fondamento nelle caratteristiche umane e professionali di Arossa. Il suo curriculum, infatti,
evidenzia come quest’ultimo possa vantare, oltre a una solida competenza scientifica, anche una lunga esperienza in ruoli di gestione e organizzazione nell’ambito del Servizio sanitario
regionale. Con una parentesi, di non poco significato: lo scorso anno, Arossa ha deciso autonomamente di andare in pensione, rinunciando all’incarico di direttore sanitario dell’Asl 19, per
dedicarsi ad altre esperienze. E non è così usuale che qualcuno, senza che nessuno glielo chieda, lasci spontaneamente una posizione apicale. Per questo siamo contenti che oggi
abbia deciso di rimettersi in gioco, accettando questa nuova sfida».

Leggi Anche
Scrivi un commento