La «Giornata europea della giustizia civile»

Il 25 ottobre ricorre la «Giornata europea della giustizia civile» che la Commissione europea e il Consiglio d’Europa hanno istituito a partire dal 2003, sul modello delle altre
grandi giornate europee, con l’obiettivo di far sì che la giustizia civile sia effettivamente alla portata dei cittadini europei.

Questa giornata rappresenta un’occasione per familiarizzare i cittadini con la giustizia civile e agevolarne l’accesso.

Il vice presidente Franco Frattini, commissario europeo per la giustizia, libertà e sicurezza ha ricordato l’obiettivo di tale evento simbolico: «Il diritto civile è
onnipresente nella vita di tutti i cittadini, quando lavorano, si sposano, hanno dei figli o acquistano beni e servizi. In questo settore, l’edificazione europea procede a passi da gigante.
L’Europa ha già, infatti, adottato leggi per regolare la questione delicata delle sottrazioni di minori da parte di uno dei due genitori o ancora, in un settore completamente diverso,
per garantire la libera circolazione dei crediti di carattere civile e commerciale. Tuttavia, nella mente dei cittadini, il concetto di «giustizia » e l’immagine del tribunale sono
più spesso associati al diritto penale. Così come, ad attirare l’attenzione dei media, sono più frequentemente gli aspetti penali. Una giornata dedicata specificamente alla
giustizia civile deve permettere di ricordare che la giustizia è, prima di tutto, un servizio a disposizione dei cittadini per regolare le controversie private e far valere i loro
diritti». Pertanto, l’istituzione di una giornata europea mira a mettere particolarmente in luce la giustizia civile e a promuovere l’organizzazione di azioni di informazione e
sensibilizzazione che permettano ai partecipanti di capire meglio il funzionamento dei sistemi giudiziari.

La Giornata dovrebbe inoltre contribuire a far prendere coscienza della nascita di uno spazio giudiziario comune a tutti gli europei.

La V edizione della Giornata europea della Giustizia civile sarà una nuova occasione per organizzare diverse manifestazioni intorno alla data del 25 ottobre presso gli Stati membri
dell’Unione europea e del Consiglio d’Europa: conferenze locali, giornate porte aperte, visite guidate, incontri con gli operatori della giustizia e iniziative destinate ai più giovani.
Tutte queste azioni avranno in comune l’obiettivo dell’avvicinamento dei cittadini alla giustizia civile.

Quest’anno l’avvenimento clou sarà una conferenza organizzata da tre paesi confinanti, la Germania, il Belgio e i Paesi Bassi, l’8 novembre 2007 ad Aquisgrana (Renania
settentrionale-Vestfalia) a cui interverranno dei rappresentanti della Commissione europea e del Consiglio d’Europa. In mattinata, nell’ambito di un programma destinato agli allievi delle
scuole, circa 180 giovani potranno assistere a delle simulazioni di processi civili. Successivamente, è previsto un dibattito con i partecipanti al fine di esplorare le similitudini e le
differenze tra i sistemi giudiziari interessati.

Nel pomeriggio, nell’ambito di un programma più specialistico, saranno organizzati in parallelo due laboratori su tematiche giuridiche europee, seguiti da dibattiti destinati ai giudici
e al personale giudiziario, agli avvocati e agli apprendisti avvocati e agli studenti. In serata, si svolgerà una cerimonia di chiusura alla presenza dei ministri della giustizia dei
paesi organizzatori che coglieranno l’occasione per rivolgersi ai partecipanti.

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