Un sito, un accordo di filiera e un convegno per l'Associazione dei panificatori di Chieti

Per chi fosse interessato a conoscere i fatti della panificazione artigianale in Abruzzo, è in funzione su Internet, da qualche mese, un sito dedicato: «L’arte bianca in
Abruzzo».

E’ il risultato dell’iniziativa dell’Associazione provinciale panificatori di Chieti, presieduta da Vinceslao Roccolo, che ha voluto, in questo modo, mettere a disposizione di consumatori e
colleghi, una finestra su un settore produttivo che, da sempre, si lega alla quotidianità di ciascuno di noi.

L’obiettivo di questa iniziativa, è spiegato nella presentazione del progetto: «Concedere all’intera filiera del pane un’occasione per informare, educare, formare e promuovere,
portando a conoscenza del consumatore il lavoro quotidiano dei panificatori e le specialità territoriali che preparano ogni giorno».

Più che rivolgersi agli addetti ai lavori, dando risalto alla vita e all’attività dell’associazione teatina, dunque, il sito punta a una platea più ampia, quella
destinatari finali dei prodotti dell’arte bianca. L’attività di promozione, punto essenziale del progetto, si pone un traguardo ambizioso: «riposizionare il pane non solo come
prodotto alimentare ma come elemento turistico, geografico colturale e professionale, creando punti d’incontro tra istituzioni locali, operatori, fornitori e consumatori finali».

Poche parole che sintetizzano una reale situazione e ribadiscono la validità di una linea, che anche la Federazione indica da tempo, per affrontare nel modo migliore l’evoluzione di
mercato e normativa che hanno imposto anche alla categoria dell’arte bianca di rivedere posizioni e atteggiamenti consolidati da tempo.

«L’arte bianca in Abruzzo» coniuga, dunque, la modernità del mezzo di comunicazione con la tradizionalità del prodotto. Ed è significativo che, nel richiamo di
«copertina», dedicato alle news, sia in primo piano il programma per il rilancio grano di Cappelli e del famoso pane che ne deriva.

L’iniziativa dell’associazione teatina indica una strada promozionale che può dare ottimi risultati, se percorsa con coerenza: privilegiare nella comunicazione il consumatore,
intervenendo con un sito di reale informazione accanto ai tanti siti squisitamente commerciali che operano su internet.

Visita il sito «L’arte bianca in Abruzzo»

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