Italia dei Diritti contro la privatizzazione dell’acqua

Italia dei Diritti contro la privatizzazione dell’acqua

Roma – “L’acqua non è un bene, ma un diritto”. Questo è stato il breve, secco e deciso commento di Roberto Soldà, vicepresidente dell’Italia dei Diritti, riguardo il
decreto Ronchi, che contiene la norma sulla liberalizzazione dell’acqua che in questi giorni divide l’opinione pubblica e politica e che soprattutto in Puglia sta suscitando la dura reazione del
Presidente della Regione, Nichi Vendola.

La proposta di legge emessa dal Governo, e sul quale è stata chiesta la fiducia, prevede che oltre il 70% del mercato dell’acqua venga destatalizzato, a discapito ovviamente dell’azienda
pubblica. “Con la privatizzazione si corre il rischio che l’acqua diventi proprietà di varie strutture e società – ha continuato l’esponente del movimento presieduto da Antonello De
Pierro – andando a minare così la democrazia.

Basti pensare ai posti dove c’è la mafia, la camorra, la n’drangheta, che sicuramente faranno di tutto per mettere le mani su quello che oggi viene chiamato l’oro blu. Come Italia dei
Diritti ci impegnamo a sostenere una battaglia contro un decreto ingiusto e antidemocratico”.

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