Interventi a favore di pesche e nettarine colpite dalla crisi nel 2004

Il presidente della Cia Emilia Romagna Nazario Battelli ha scritto al presidente di Agea Domenico Oriani in merito agli aiuti a favore delle imprese agricole ortofrutticole produttrici di
pesche e nettarine, colpite dalla crisi di mercato del comparto nell’anno 2004

Nella lettera Battelli sottolinea «lo stato di forte disagio che mi viene rappresentato da molti produttori ortofrutticoli, a suo tempo -l’ormai lontano 2004- colpiti dalla pesantissima
crisi di mercato che interessò in particolare il comparto delle pesche e nettarine.

Il presidente della Cia Emilia Romagna evidenzia ad Oriani alcuni aspetti problema:

– che la Regione Emilia-Romagna ha a suo tempo attivato le istruttorie, in attuazione di quanto previsto dall’art. 1 – commi 1bis e 1ter del Decreto Legge n° 22/2005, convertito nella Legge
n° 71/2005, e dal D.M. 102.060 del 20 luglio 2005, per gli aiuti a favore delle imprese agricole che, per effetto della crisi di mercato determinatasi nell’anno 2004 a carico delle
produzioni di pesche e nettarine, avevano subito una riduzione del reddito medio del 30 per cento rispetto al reddito medio del triennio precedente;

-che a conclusione delle istruttorie eseguite dai Servizi provinciali agricoltura delle province interessate sono risultate ammissibili, a livello della Regione Emilia-Romagna n° 1998
domande per un ammontare di contributi ammissibili pari ad ? 5.224.552,00, localizzate nell’area romagnola ed in particolare nella provincia di Ravenna;

-che la Regione Emilia-Romagna ha inviato all’Agea le richieste di liquidazione delle domande ammesse al contributo per la crisi di mercato 2004, il giorno 23 giugno 2006, quindi entro il
termine stabilito del 30 giugno 2006, peraltro successivamente prorogato perché vi erano altre Regioni in ritardo con le istruttorie;

-che l’esito positivo delle istruttorie ha determinato, nelle imprese agricole interessate, un’aspettativa evidente anche a seguito delle ripetute dichiarazioni del ministro e dell’assessore
regionale dell’Emilia-Romagna alle politiche agricole circa il buon esito dell’iter burocratico relativo al provvedimento;

-che successivamente non sono stati adottati conseguenti provvedimenti di liquidazione da parte degli enti pagatori.

Visto che sono ampiamente trascorsi i termini di un normale iter amministrativo per l’erogazione materiale dei contributi spettanti alle imprese agricole aventi diritto, Battelli chiede al
presidente di Agea «la puntuale applicazione della normativa che consenta alle imprese agricole -che per effetto della crisi di mercato determinatasi nell’anno 2004 a carico delle
produzioni di pesche e nettarine, avevano subito una riduzione del reddito medio del 30 per cento rispetto al reddito medio del triennio precedente- di vedere riconosciuti i propri diritti,
attraverso l’erogazione delle somme indicate nelle istruttorie dei Servizi provinciali agricoltura dell’Emilia-Romagna».

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