Innovazione ed efficienza nella 19° edizione del Forum PA

Si conclude oggi la 19° edizione del Forum PA, la mostra-convegno sull’innovazione nella pubblica amministrazione e nei sistemi territoriali, inaugurata il 12 maggio presso la nuova Fiera
di Roma. Con una nuova formula espositiva e una nuova programmazione di convegni, l’appuntamento di quest’anno è passato dall’essere «vetrina per la PA» a forum per gli
innovatori, cioè spazio di confronto e condivisione tra le pubbliche amministrazioni, le associazioni, le imprese e i visitatori.

Contaminazione tra il pubblico e il privato, tra centro e periferia del Paese, tra dinamiche on line e processi concreti, tra espositori e relatori ha caratterizzato l’edizione di quest’anno.

In cifre, 14 mila i metri quadrati messi a disposizione dei 315 espositori, più di 8.000 visitatori al giorno. Il pubblico ha potuto partecipare in diversi modi: ascoltando i 94 convegni
o le 926 relazioni presentate, partecipando alle lezioni del Master diffuso e usufruendo del «social hub», uno spazio aperto a tutti con connessioni ad internet. Una popolazione di
visitatori sempre più attenta, esigente ma anche qualificata: la categoria dei dirigenti pubblici e privati è cresciuta infatti del 30% in un solo anno.

«L’Innovazione e le nuove tecnologie sono il grimaldello e il catalizzatore del cambiamento» ha spiegato in apertura della manifestazione il ministro per la Pubblica amministrazione
e l’Innovazione Renato Brunetta, aggiungendo che «con la banda larga, deve essere superata ogni barriera fisica alla diffusione della Società dell’Informazione. Con politiche di
formazione devono essere superate le barriere culturali che ancora oggi tengono lontane dalla Società dell’Informazione molte persone». La PA, infatti, «deve comportarsi come
un girasole: essere sempre rivolta alle esigenze dei cittadini e delle imprese. Almeno il 90 per cento della sua azione deve quindi essere impiegata per soddisfare i bisogni degli
utenti», un ruolo sostenuto dall’uso delle nuove tecnologie.

I convegni del Forum sono stati organizzati secondo cinque processi considerati prioritari per la PA (accountability, efficienza, governance, qualità della vita, sviluppo e
competitività) e secondo diverse modalità: alcuni hanno previsto la partecipazione di esperti, altri dei protagonisti di un’esperienza, altri ancora sono stati concepiti come
laboratori tecnici. Sono intervenuti un totale di 513 relatori, tra cui alcuni ospiti di eccellenza come Edward De Bono, Isaac Getz, Giuseppe De Rita. Tra gli eventi di queste giornate, di
particolare rilievo è stata la premiazione dei cinque «Protagonisti dell’Innovazione»: il premio, assegnato nella giornata conclusiva del Forum dal ministro Renato Brunetta,
è andato a personalità innovatrici dentro la PA.

Infine durante l’evento che ha chiuso il Forum PA, il convegno «Innovazione e riconoscimento del merito per una PA al servizio dei cittadini e delle imprese», il ministro Renato
Brunetta ha annunciato che sarà prossima una riforma per aggiustare quanto fino ad oggi non ha funzionato nell’Amministrazione pubblica: «Abbiamo uno slot, un orizzonte
spazio-temporale di uno o due anni, non abbiamo dieci anni di tempo». Due gli strumenti principali che il Ministro intende utilizzare, «la rivoluzione digitale e lo strumento della
meritocrazia».

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