Influenza A. Fazio: “La mutazione non è preoccupante”

Influenza A. Fazio: “La mutazione non è preoccupante”

Anche in Italia è arrivata la mutazione del virus dell’influenza A, ma non bisogna cadere nell’allarmismo.

A sostenerlo è il viceministro Ferruccio Fazio, intervistato sul tema virus H1N1 a margine di un convegno organizzato dal PDL piemontese a Torino.

Secondo Fazio la presenza del patogeno mutato “Non è preoccupante perché riteniamo che si sia verificata durante l’ospedalizzazione e che non si sia propagato come tale”.
L’importante, secondo il viceministro, è proseguire nella campagna di difesa, dando il giusto spazio alla vaccinazione.

Infatti “I vaccini adiuvati sono quelli che dovrebbero essere più’ efficaci anche in caso di mutazione del virus: molto verosimilmente andremo ad estendere da giovedì’ prossimo ai
bambini, tra i sei mesi ed i 17 anni, senza fattore di rischio e possibilmente anche alle persone oltre i 65 anni con fattore di rischio la vaccinazione”.

Ciò specificato, la guardia deve sempre essere tenuta alta anche perché, con l’arrivo del freddo, la pandemia potrebbe di nuovo aumentare d’intensità. In merito, Fazio
è possibilista: “C’è’ stato già’ un picco e può’ darsi se ne verifichi un altro ora con l’arrivo del freddo, oppure a febbraio, oppure l’anno prossimo. Non
c’è’ una previsione precisa”.

Matteo Clerici

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