Inflazione, Reguzzoni (LN): “L’abbandono di Malpensa ha causato l’aumento del prezzo dei biglietti aerei”

By Redazione

 

“In Italia il costo del trasporto aereo, in controtendenza rispetto all’Unione Europea, è in forte rialzo negli ultimi mesi. Questo elemento influisce in maniera
molto negativa sia sull’indice specifico del costo dei trasporti, sia sul tasso di inflazione generale”.

Lo afferma Marco Reguzzoni, vicepresidente dei deputati della Lega Nord, dopo aver preso parte all’audizione del Garante per la sorveglianza dei prezzi, in Commissione
Attività produttive.

“La voce trasporto aereo passeggeri – si legge nella relazione dell’Osservatorio prezzi e tariffe – è la prima voce del differenziale inflazionistico
sfavorevole all’Italia rispetto agli altri Paesi europei”. “E’ cioè – spiega Reguzzoni – la componente principale per cui nel nostro Paese
l’inflazione diminuisce meno che altrove: in Italia registriamo un aumento dei prezzi molto alto rispetto all’anno precedente, e del 7 per cento in più rispetto alla
media di tutta l’Unione Europea.”

“Sicuramente – continua Reguzzoni – questo è l’effetto della politica disastrosa del trasferimento, da inizio aprile, dei voli da Malpensa a Fiumicino. Ma
ho chiesto al Garante di verificare se non sia anche il frutto della fusione in corso fra Alitalia e Air One. Credo – conclude il parlamentare – che se le condizioni non
cambieranno e non vi sarà l’effettiva liberalizzazione degli slot e dei diritti aeroportuali, come la Lega chiede da tempo, questo è solo l’antipasto degli
aumenti. Cosa ci riserverà Cai, nel momento in cui sarà monopolista, se già oggi ci sono questi risultati?”

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