In Toscana, filiera corta avanti tutta

Sempre più spesso gli interessi del consumatore coincidono con quelli del produttore, il punto di incontro tra i bisogni di qualità e risparmio espressi dai primi, e la
necessità di valorizzare il proprio lavoro e migliorare il reddito aziendale manifestati dai secondi è rappresentato dalla vendita diretta.

La filiera corta è una garanzia per gli uni, un’opportunità per gli altri. Soprattutto in Toscana, capitale nazionale del rapporto senza intermediazioni.
Lo ribadiscono Federconsumatori Toscana e Coldiretti Toscana che, al tema, dedicano una qualificata tavola rotonda a cui partecipano Stefano Masini Responsabile nazionale Filiera Corta
Coldiretti e Rosario Trefiletti, presidente nazionale Federconsumatori. Tra i relatori Gianluca Brunori, docente di agronomia dell’Università di Pisa; Eugenio Baronti, assessore
regionale alla tutela dei consumatori; Vittorio Bugli, presidente commissione attività produttive del consiglio regionale della Toscana; Romeo Romei, presidente Federconsumatori Toscana;
Pierfrancesco Pacini, presidente della Camera di Commercio di Pisa.

L’incontro è in programma il 12 ottobre alle ore 15.30 presso l’auditorium Rino Ricci della Camera di Commercio di Pisa.
Per l’occasione, allestita da Coldiretti Toscana, è possibile visitare la mostra “La patata sana? E’ toscana. Scopri i mille gusti del territorio”, ovvero una simpatica vetrina contro il
tubero biotech che rischia di colonizzare le nostre tavole, un’iniziativa che vuole valorizzare i prodotti liberi da ogm e strettamente legati al territorio di origine.

Alla fine, provare per credere: nel buffet a tema, servito al termine della tavola rotonda, la possibilità di degustare, variamente declinate, le caratteristiche delle numerose
varietà toscane: dalla rossa di Cetica, alla gialla del Mugello, passando per la Bianca del Melo.

Leggi Anche
Scrivi un commento