In scena un Musical sulla storia recente di Capri

Guido Lembo, lo chansonnier caprese, lascerà per una sera la sua mitica taverna «Anema e Core» per salire, per la prima volta, sul palcoscenico, è la vera
novità di quest’anno del Capri Art Film Festival, la kermesse di cinema, musica e fotografia sul tema della diversità che animerà l’isola azzurra dal 3 al 5 aprile
prossimo.

Il musical, in scena venerdì 4 aprile al Teatro del Grand Hotel Qusisana, dal titolo «Il salotto del mondo», è stato scritto da Simone Di Martino, organizzato con la
collaborazione della scuola «L’Isola Danza », diretta da Federica e Mariapia Mauro, e di Gianluca Catuogno della scuola «Kaos Music Lab», e vede come protagonisti gli
allievi del «Capri Movie Lab», il laboratorio di cinema e di teatro organizzato e promosso dall’associazione Capri Film Festival durante l’anno.

Si tratta di un vero e proprio viaggio nel tempo intrapreso da un gruppo di ragazzi in un’atmosfera magica con incontri straordinari nella mitica atmosfera della Piazzetta di Capri.
Il gruppo di giovani rivive cosi, quasi come per magia, tre periodi d’oro per Capri: gli anni Venti, in cui i giovani ragazzi, incontrano Jacques Fersen e le sorelle Walcott Perry; gli anni
Cinquanta dove appaiono le sagome di Pablo Neruda, Curzio Malaparte, edwin Cerio, Jean Poul Sarte e Roger Perefit; gli anni Sessanta con Dado Ruspoli ed un giovane Guido Lembo che
riporterà tutti poi nel 2008.

A fare da sottofondo allo spettacolo una vasta gamma di canzoni napoletane del primo dopo guerra sino a quelle dei giorni nostri, interpretate dal sempre eclettico Guido Lembo, l’autentico
ambasciatore della Capri dei giorni nostri.
La scenografia è stata realizzata con la proiezione di foto d’epoca, tra cui molte inedite, raccolte con accuratezza nel corso degli anni e gentilmente concesse da Luciano Garofano.

«Calcare per la prima volta un palcoscenico per un musical – ha spiegato Guido Lembo- è un’emozione fortissima, soprattutto perché la faccio tra i giovani ed in mezzo ai
giovani di quest’isola, che non dimenticano e non vogliono dimenticare il ruolo che Capri ha avuto nel corso della storia».

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